Ikea ha avviato l’iniziativa Second Life. L’azienda svedese si impegna nel ricomprare i mobili usati, proponendo la rottamazione di quelli vecchi. Tutto inizierà da un punto vendita in Svizzera e si pone come un’iniziativa importante per chi non vuole spendere cifre enormi per acquistare mobili nuovi.

È un sistema del riciclo e del riuso dell’arredamento che si trova in buono stato anche all’insegna della lotta agli sprechi e dell’ecosostenibilità. I mobili rottamati non verranno pagati in denaro, ma i clienti riceveranno dei voucher da spendere sempre nei punti vendita Ikea. Questi buoni ricevuti potranno essere utilizzati per acquistare mobili nuovi e quelli usati verranno esposti per l’acquisto in delle aree apposite.

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Sono stati i vertici dell’azienda a dichiarare che se l’idea porterà buoni frutti in Svizzera molto probabilmente verrà estesa anche in altri Paesi, compresa l’Italia. Il portavoce Manuel Rotzinger ha dichiarato:

Partirà a gennaio 2018. Per tre mesi ricompreremo vecchi mobili come credenze, divani e armadi. Il prezzo? Potrebbe arrivare anche al 60% di quello a cui è stato comprato, dipende dalle condizioni in cui un mobile è stato conservato negli anni.

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L’idea del progetto è nata da un’indagine che Ikea ha portato avanti due anni fa su 2 mila persone che vivono in Svizzera. Da questo studio è risultato evidente che molte persone detenevano nelle loro cantine o nel garage molti oggetti Ikea che non usavano più. Due terzi degli intervistati hanno reso noto di essere favorevoli a ridare all’azienda i mobili usati ricevendo in cambio un buono da spendere per l’acquisto di nuovi arredamenti.

9 novembre 2017
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