È una storia di terribili maltrattamenti, quella purtroppo subita da un indifeso gatto scozzese. Qualche giorno fa, infatti, degli ignoti ne avrebbero deliberatamente bruciato le orecchie, avvalendosi forse di una fiamma viva. La vicenda è stata quindi raccontata sui social network, nella speranza si possano prevenire casi simili e i responsabili prontamente individuati.

Il tutto è accaduto a Whitburn, una piccola cittadina della Scozia, dove vive il piccolo gatto Shadow in compagnia della sua proprietaria, Samantha Salvatore. Così come riporta il Daily Record, dopo due giorni d’assenza il felino sarebbe tornato a casa dolorante e molto spaventato, con degli evidenti segni di bruciatura su una delle orecchie. Tutt’altro che un incidente, così come sembrerebbero aver confermato anche i veterinari, bensì un maltrattamento perpetrato da estranei, la cui identità non è al momento conosciuta.

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La proprietaria ha quindi deciso di allertare Missing Cats in Scotland, per la pubblicazione di un annuncio sulla relativa pagina Facebook, affinché potesse fungere da avviso per altri appassionati di gatti:

Il mio gatto è scomparso per due giorni ed è tornato da me con un’orecchia orribilmente bruciata. Qualcuno l’ha preso e gli ha incendiato le orecchie.

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Sebbene qualcuno abbia suggerito come il gatto potesse essersi scottato inavvertitamente, ad esempio sfregandosi con il tubo di scappamento di un’automobile, i veterinari hanno escluso una simile ipotesi, propendendo invece per l’intervento di un malintenzionato. Il caso, nel frattempo, è stato denunciato alla SPCA scozzese. Così ha aggiunto la proprietaria:

È ora curato con forti antidolorifici ed è regolarmente controllato dal veterinario per le infezioni. Ho dovuto procurare al mio povero gatto una piccola scatola, poiché non vuole più uscire di casa e non lo biasimo.

L’immagine del gatto è disponibile sulla pagina Facebook dell’organizzazione: si avverte, tuttavia, come la visione potrebbe non essere consigliata ai lettori più sensibili.

30 maggio 2017
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