L’Ignatia Amara è un rimedio omeopatico ottenuto a partire dalla tintura madre di Strychnos Ignatia o Fava di Sant’Ignazio. Di questa pianta si utilizzano per ottenere l’estratto i semi, ricchi di alcaloidi come la stricnina e la brucina.

Questi due alcaloidi contenuti nella Fava di Sant’Ignazio sono di sapore amaro oltre che tossici per l’uomo. La dose letale per l’essere umano è di 1 mg/kg, che può portare a morte per arresto respiratorio o esaurimento fisico. Dopo le opportune diluizioni e dinamizzazioni è impiegato in omeopatia per il trattamento di alcune patologie.

Proprietà curative

Vengono trattate con l’impiego di Ignatia Amara affezioni a carico della testa come cefalea o emicrania con dolore battente, che peggiora con stati agitativi e migliora chinando il capo, vertigini, odontalgia, spasmi muscolari facciali, gonfiore agli occhi e alle palpebre.

Il sistema nervoso viene invece interessato dall’utilizzo di Ignatia Amara nei casi di depressione che segue un evento spiacevole, ansia, paura e attacchi di panico, malinconia, facilità al pianto, umore mutevole, insonnia e sonno disturbato. Riguardano invece l’apparato cardiovascolare le manifestazioni di dolori cardiaci, tachicardia, palpitazioni, ipertensione arteriosa variabile con l’agitazione nervosa e senso di soffocamento.

L’apparato respiratorio è invece interessato qualora si presentino tosse spasmodica che tende a intensificarsi con il ripetersi dell’atto, costrizione al torace, difficoltà a deglutire e respirare, bolo isterico e faringite che crea problemi alla deglutizione. Utilizzata anche in caso di affezioni all’apparato digerente come aerofagia, nausea, vomito, crampi allo stomaco, dispepsia, emorroidi con sensazione di prurito ed evacuazione dolorosa.

Si applica all’apparato urinario nei casi di stimolo urgente di urinare che si acutizza dopo aver assunto caffè, bruciore all’uretra e pollachiuria. Gli apparati genitali maschili e femminili sono invece rispettivamente coinvolti con il manifestarsi di prurito genitale, erezioni incontrollate con dolore al pube, dolore ai testicoli con prevalenza di quello destro, minore desiderio sessuale e mestruazioni anticipate con fenomeni di ipermenorrea, dismenorrea, spasmi uterini, dolori durante il rapporto sessuale leucorrea purulenta.

Prurito immotivato che diventa più leggero con il grattarsi, escoriazioni, geloni e orticaria sono invece i possibili motivi di utilizzo di Ignatia Amara per il trattamento della pelle. Tale rimedio omeopatico viene infine utilizzato anche per dolore intercostale migrante, pesantezza agli arti inferiori, irrigidimento delle ginocchia, sciatalgia con debolezza a dorso e gambe, scarsa coordinazione motoria e crampi ai polpacci.

Dosaggio

Per quanto riguarda le affezioni che interessano il sistema nervoso e la testa viene utilizzata una diluizione a 9 CH, con l’assunzione di 3 granuli o in alternativa di 8-10 gocce una volta al giorno.

Nei restanti casi viene invece consigliata una diluizione a 5 CH, sempre con assunzione di 3 granuli oppure di 8-10 gocce. La frequenza sarà però maggiore, con una ripetizione prevista di 3-6 volte al giorno in base alle necessità.

30 marzo 2015
I vostri commenti
Loretta, venerdì 23 settembre 2016 alle21:12 ha scritto: rispondi »

Soffro di ansia...prendo pasticche per ipertensione ma quando sono in ansia la mia pressione massima sale e non va via fino a che ho ansia.vorrei assumere ignatia amara 9 ch perché ho letto farebbe bene ma non so la posologia...grazie

Gabriella, sabato 13 febbraio 2016 alle10:58 ha scritto: rispondi »

ho 73 anni cardiopatica ischemica (2 infarti) continuo da anni pianto continuo con consegueze, pressione, mal di testa e nervoso alle stelle. Posso prendere questo medicicnale e quanto? grazie infinite

Pietro, martedì 15 dicembre 2015 alle7:57 ha scritto: rispondi »

Buongiorno vorrei sapere la dose da prendere della ignatia amara per un bimbo di 11 anni per tosse nervosa grazie

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