La festa di San Valentino è ormai alle porte: il 14 febbraio milioni di innamorati celebreranno il loro amore scambiandosi regali, intrattenendosi in una cena romantica o addirittura con una promessa eterna. Ma quali sono i consigli per una ricorrenza ecologica e sostenibile?

Trascorrere un San Valentino all’insegna dell’ambiente è decisamente semplice: le idee spaziano dal riciclo creativo alle opere di sensibilizzazione, passando per una dieta amica dell’ambiente. Di seguito, qualche suggerimento.

Idee di sensibilizzazione e solidarietà

Il primo modo per passare un 14 febbraio ecologico è, come facile intuire, agire ben oltre i confini della coppia. Gli innamorati possono ad esempio rinunciare ai canonici regali per investire in quel denaro in pratiche amiche per l’ambiente, tra cui:

  • Piantare un albero: non vi è modo migliore per testimoniare il proprio amore, e rispettare l’ambiente, se non regalando un nuovo albero al proprio giardino. Il significato è molto profondo – quello di un progetto che mette radici e cresce vigoroso – ed è sostenibile poiché una nuova pianta è sinonimo di ossigeno, di contenzione della CO2, di compensazione dei consumi quotidiani;
  • Adottare un animale: non capita di rado che a San Valentino la coppia decida di allargarsi a un animale domestico, quasi un banco di prova per un futuro insieme e tanti pargoli al seguito. Innanzitutto, è necessario vagliare quanto profondo sia il desiderio: accudire un cane o un gatto non è mai compito da prendere alla leggera né un capriccio da soddisfare di tanto in tanto. Poi, utile è rivolgersi a canali e gattili di zona, poiché adottare un esemplare in difficoltà significa anche ridurre i costi economici ed ecologici che gravano sull’intera società. E in caso non si fosse ancora certi di voler gestire un amico quadrupede, si può sempre optare per una donazione monetaria, un’adozione a distanza oppure per un piccolo impegno di volontariato;
  • Acquisti solidali: se proprio non si riuscisse a rinunciare alla classica scatola di cioccolatini o all’immancabile regalo, si opti per acquisti intelligenti. In vendita, ad esempio, esiste del cioccolato biologico e organico da commercio equosolidale, dove l’alimento è realizzato tramite progetti virtuosi presso le popolazioni locali, con compensi adeguati per i lavoratori, tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale e compensazione delle emissioni dovute alla produzione.

Idee di riciclo creativo

Per il 14 febbraio ci si può sbizzarrire di certo con la creatività, fabbricando bigliettini d’amore e altri regali ricorrendo al fai da te e al riciclo creativo. Le possibilità sono davvero infinite, ma si propongono comunque dei suggerimenti per lasciarsi guidare:

  • Biglietto: realizzare una missiva d’amore con il riciclo creativo è molto semplice, basta di solito del cartoncino, della stoffa, forbici, colla, colori e tanta fantasia. Un’idea in gran moda negli ultimi tempi è quella di ricorrere a un cartoncino grezzo, meglio ancora se ondulato, per decorarlo con cuori o scritte d’amore ritagliate da feltro, cotone o qualsiasi altra stoffa ricavata da un vecchio vestito. Basta lasciarsi guidare dalla fantasia;
  • Regali: sul fronte regali, l’impegno è più complesso perché richiede una certa propensione alla manualità, ad esempio per realizzare un abito o un oggetto originale a maglia o all’uncinetto. Ma il fai da te può essere anche un coadiuvante al normale presente acquistato: di gran moda sono gli scrigni per anelli o per altri gioielli, realizzati recuperando vecchie scatole in legno, foderate con del morbido velluto all’esterno e dell’elegante raso all’interno. Basta poi seguire le inclinazioni della persona amata: per un partner sportivo si può pensare al recupero di una vecchia bicicletta, rimettendola in sesto con vernici e altri piccoli interventi. Per gli amanti della vita all’aria aperta, qualche intervento a sorpresa nel giardino, come la coltivazione di un’aiuola di tulipani per l’imminente primavera, un gioco di specchi per allargare gli spazi, la predisposizione di un divanetto esterno per i primi tepori in arrivo.

Idee alimentari

È molto facile essere amici dell’ambiente per la classica cena di San Valentino, basta scegliere un ristorante a tema o i giusti ingredienti, qualora si fosse dei provetti cuochi. E, anche in caso si fosse onnivori, per una sera si potranno introdurre pietanze vegetariane e vegane, così da rendere il 14 febbraio anche cruelty-free.

  • Chilometro zero: di gran voga negli ultimi tempi, i prodotti a chilometro zero rappresentano un vantaggio per l’ambiente dato il basso impatto dei costi, sia economici che ambientali, connessi al trasporto. Può essere inoltre un ottimo modo per riscoprire le specialità tipiche del proprio territorio, spesso dimenticate a favore di una dieta più esotica. Qualora si optasse per un ristorante, le classiche trattorie rappresentano sempre un buon inizio, soprattutto se completate con ingredienti di produzione propria o rifornite da produttori locali. Per chi preferisse invece cucinare, utile sarà innanzitutto affidarsi alla stagionalità degli alimenti, evitando quelli importati da zone lontane del mondo, meglio se da agricoltura biologica. Un’ottima idea può essere quella di affidarsi ai gruppi d’acquisto, per un rapporto diretto con l’agricoltore tagliando così i costi di distribuzione;
  • Vino: anche per l’immancabile vino, valgono i suggerimenti poc’anzi citati. Preferire produttori locali, meglio se da viti biologiche, magari con acquisto in gruppo o direttamente alla cantina di produzione;
  • Ingredienti: anche una scelta oculata degli ingredienti può favorire la sostenibilità ambientale di una cena romantica. Oltre ai già citati alimenti di stagione, un occhio di riguardo anche alle modalità d’acquisto, preferendo pietanze sfuse anziché confezionate, così da ridurre rifiuti e imballaggi. Quindi attenzione alle etichette, evitando prodotti dall’alto impatto ambientale come nel caso dell’olio di palma. E terminata la cena? Avanzi e scarti diventano preziosi se inseriti in compostiera.

7 febbraio 2015
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