L’estate e il caldo sono arrivati, è quindi giunto il tempo di programmare le vacanze. Sia che si decida di visitare qualche località esotica, sia si preferisca rimanere in città – complice la crisi economica – e partire di tanto in tanto per una gita fuori porta, vi sono delle idee per rendere il periodo di riposo compatibile con la natura.

>>Leggi la guida alle vacanze sostenibili

Durante le vacanze – inutile sottolinearlo – si è certamente meno attenti all’ambiente: gli sprechi aumentano, così come i consumi. Bastano però poche idee per ridurre il proprio impatto ambientale, dal riciclo al ricorso dei mezzi a motore solo quando davvero necessario. Ecco alcuni consigli:

  • Riciclo: l’estate è il periodo perfetto per mettersi alla prova con il riciclo. Ad esempio, se si decidesse di andare in campeggio, si potranno riutilizzare le bottiglie accumulate durante l’anno per contenere acqua, olio, aceto e qualsiasi altra leccornia si deciderà di portar con sé. Lo stesso si può fare con le confezioni del gelato, che diventano comode scatole per adagiare verdura e pietanze, e per le vecchie tovaglie, utili da stendere su un verde prato. Le possibilità sono infinite, basta lasciarsi andare alla fantasia;
  • Vestiti: in estate si cambiano gli armadi e, dal fondo degli scaffali, si potrebbero trovare abiti che non si indossano più. Anziché gettarli, si può pensare di utilizzarli per il riciclo creativo: da una maglia possono nascere borse, accessori, sacchetti da utilizzare per riordinare la casa. Se il cucito non fosse il vostro forte, si consegnino i vestiti dismessi alle associazioni per la tutela dei più poveri;
  • Cucina: le vacanze sono il regno della cucina all’aperto. Qualora si decidesse di organizzare un barbecue, si utilizzino solo salse, condimenti e oli contenuti in bottiglie di vetro, perché al 100% riciclabile. Si escluda il ricorso a forchette, piatti e bicchieri di plastica e si soppesino attentamente le quantità di cibo affinché non vi siano sprechi: tutto quello che si prepara dovrà essere mangiato;
  • Picnic: non c’è solo il barbecue, spesso e volentieri durante le vacanze ci si concede qualche pasto frugale immersi nella natura. Si trasportino le pietanze in cestini in vimini anziché in borse di plastica e, fatto non da poco, non si acquistino cibi preconfezionati o avvolti in pellicole. È meglio preferire frutta e verdura comprata dall’ortolano, anziché i prodotti da supermercato: non sempre nel bosco si troveranno raccoglitori per smaltire la plastica e può capitare che si dimentichi qualcosa sul posto. Per lo stesso motivo, posate e bicchieri dello stesso materiale sono vietati. Terminato il breve soggiorno, si controlli di non aver lasciato rifiuti sul posto e si raccolgano gli avanzi, dopodiché smaltire il tutto nella raccolta differenziata di casa. Infine, a contatto con la natura sono assolutamente vietate le sigarette e qualsiasi altro prodotto infiammabile;
  • Batterie: quando si parte per un viaggio, le batterie non possono mancare: riproduttori musicali, rasoi, smartphone, lampade, altoparlanti e chi più ne ha più ne metta. Anziché utilizzare pile usa e getta, si acquistino le versioni ricaricabili, così da ridurre l’impatto inquinante sull’ambiente: lo smaltimento delle batterie, infatti, è molto difficoltoso. Inoltre, qualora non si fosse certi di poter ricaricare le batterie in viaggio per la possibile mancanza di elettricità, non ci si perda d’animo: in commercio ci sono centinaia di pannelli solari tascabili per la ricarica di qualsiasi dispositivo portatile, dallo smartphone alla macchina fotografica. E i prezzi, ad esempio su siti come eBay, sono davvero contenutissimi;
  • Festival musicali ed eventi culturali: estate è tempo anche di musica e divertimento. Qualora si partecipasse a un concerto all’aperto, si utilizzino le strutture preposte per i propri bisogni fisiologici: anche in mezzo alla natura, non è buona idea non utilizzare i bagni. Non tanto per una questione d’inquinamento – si tratta pur sempre di materiale biodegrabile – quanto per l’igiene e le iniziative di compostaggio sempre più frequenti in questo tipo di manifestazioni. Non capita di rado, infatti, che i rifiuti fisiologici delle toilette chimiche siano poi riutilizzati per la concimazione. Qualora si bevessero dei drink, si utilizzino gli appositi raccoglitori per lo smaltimento della plastica e della latta. Inoltre, con una piccola cauzione è possibile dotarsi delle “eco-cup”, bicchieri in plastica dura riutilizzabili più volte, da riconsegnare al bar al termine della manifestazione. Non si abbandonino, infine, i propri rifiuti sul terreno;
  • Casa: qualora si optasse per un riposo casalingo, si scelga un vestiario leggero anziché abusare dell’aria condizionata. Qualora il caldo fosse troppo forte o non si avesse la possibilità di rimanere in intimo data la presenza di estranei o famigliari fin troppo suscettibili a una canottiera o al torso nudo, è meglio ricorrere al ventilatore anziché al condizionatore perché consuma meno energia. L’abbattimento del caldo, poi, può avvenire anche abbassando le tapparelle nelle ore più calde del pomeriggio, mangiando frutta e verdura e bevendo molta acqua. Per l’igiene personale, infine, si preferisca la doccia alla vasca perché porta a sprechi minori. In caso si lasciasse l’abitazione per recarsi in villeggiatura, si svuotino frigo e freezer e li si scolleghi dalla rete elettrica. Lo stesso vale per tutti quei dispositivi soliti allo stand-by: televisore, stereo, computer, elettrodomestici da cucina e via dicendo;
  • Trasporti: nel periodo dei massimi spostamenti, è il caso di valutare attentamente il ricorso all’automobile. Quando è possibile, si privilegino i trasporti pubblici sia a breve che a lunga percorrenza. In caso ci si dovesse spostare in città, dato il bel tempo e le strade praticamente vuote, si può approfittare dell’occasione unica della bicicletta: pedalare senza il fastidio dello smog e degli automobilisti nervosi sarà di certo una sorpresa.

7 luglio 2013
Lascia un commento