Ian Somerhalder, il divo della serie culto “The Vampire Diaries”, è da tempo impegnato in numerosi progetti per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia degli animali. L’ultimo in ordine di tempo, una campagna virale per sensibilizzare sui danni dei combustibili fossili, condotta con grande successo su tutti i principali social network. A capo di una fondazione ambientalista a suo nome, l’attore è stato ieri nominato Ambasciatore di Buona Volontà dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Il World Environment Day, così come già noto, quest’anno è dedicato alla protezione dei piccoli stati insulari, minacciati costantemente dal surriscaldamento globale e dall’innalzamento del livello delle acque, un fatto che potrebbe far addirittura scomparire questi paradisi di ecologia e biodiversità.

Con Barbados eletta nazione simbolo delle celebrazioni, è proprio nella splendida isola barbadiana che Ian Somerhalder è stato insignito dell’importante nomina, che lo porterà nel corso del 2014 a partecipare a numerosi eventi di sensibilizzazione per conto delle Nazioni Unite. Così l’attore ha spiegato:

Provenendo dalla rurale Louisiana, ho passato tutta la mia infanzia completamente immerso nell’ambiente. Quando la fuoriuscita di petrolio nel golfo ha distrutto e massacrato tutte le paludi e i corsi d’acqua, mi sono sentito attaccato. Oggi, in particolare, qui nella splendida Barbados celebriamo la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Il focus quest’anno è sui piccoli stati insulari, perché sappiamo come le piccole isole siano più vulnerabili ai cambiamenti climatici, e proprio ora dobbiamo trovare delle soluzioni creative per adattarci a queste sfide.

Con lo slogan “Alza la tua voce, non il livello del mare”, l’agenzia di protezione ambientale delle Nazioni Unite ha avviato un programma per la riduzione delle emissioni nocive di anidride carbonica, le principali responsabili dei gas serra e quindi dell’aumento delle temperature a livello globale.

Da iniziative di concertazione con le multinazionali per la riduzione del loro carbon footprint a un elenco di piccole pratiche che ognuno può mettere in atto nella propria quotidianità, come l’eliminazione delle borse in plastica, lo spegnimento dei dispositivi in stand-by, l’utilizzo di mezzi di trasporto green per i piccoli spostamenti e molto altro ancora, le Nazioni Unite sperano di portare il dibattito del global warming alla ribalta e all’attenzione dei governi di tutto il globo.

6 giugno 2014
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I vostri commenti
fina, domenica 8 giugno 2014 alle20:41 ha scritto: rispondi »

Si è seriamente preoccupati.... Le stagioni non sono più stagioni e anche la salute ne risente....

federica, sabato 7 giugno 2014 alle10:55 ha scritto: rispondi »

Io credo molto nelle persone e nelle associazioni che vengono fondate per proteggere la nostra casa la TERRA ma molte volte sono pdgdtagata xké ci sono troppi interessi economici e politici xké le cose si risolvano veramente

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