La maggioranza delle persone al giorno d’oggi passa gran parte della giornata fuori casa. Il lavoro non lascia molto tempo a disposizione per sé, e questo si traduce in una certa difficoltà nel mangiare in modo sano.

Soprattutto per chi provvede da solo alle proprie necessità, senza appoggiarsi ai genitori o a un coniuge ‘casalingo’, gestire le proprie giornate in modo ottimale non è un’impresa semplice e questo si ripercuote soprattutto sul girovita, che lievita tra prodotti da bar, pezzi di pizza mangiati al volo in pausa pranzo davanti al pc e bottiglie di birra fredda che non soddisfano lo scopo per cui sono acquistate, ovvero dissetare.

In realtà riuscire a mangiare sano anche quando si è fuori casa è possibile, ma bisogna organizzarsi seguendo alcune semplici regole, che non si basano tanto su rinunce o grandi preparazioni culinarie, quanto su scelte e opzioni. Vediamo insieme quali:

  • Da bere, almeno per tutti i giorni o al bar, non ordinate alcolici o bevande zuccherate, ma bevande light, tè e caffè magari dolcificati con della stevia, e soprattutto acqua, che è ciò che disseta davvero e a zero calorie;
  • Se prendete un panino o se ordinate del pane a mensa informatevi se è presente del pane integrale: le calorie saranno un po’ meno e avrete più fibre a disposizione per il vostro organismo;
  • Come antipasto, a mensa come in un fast food, prendete una pietanza abbondante di verdure al vapore, lesse o meglio ancora crude: in questo modo sarete più sazi e controllerete meglio l’appetito per i piatti successivi.
  • Se possibile prendete pietanze scondite con il condimento a parte, ad esempio l’olio nell’apposita oliera o nelle bustine monodose: in questo modo potrete controllare che il fatidico ‘filo’ d’olio non si trasformi in una cascata. Se proprio non fossero disponibili piatti ‘salutari’ optate per porzioni piccole o dividete con un amico;
  • Siete arrivati al primo e al secondo veri e propri? Bene, scegliete piatti con verdure, come una porzione di pasta e broccoli o un secondo di insalata di fagioli. Evitate invece le patatine fritte e, se scegliete quelle al forno o al vapore, ricordatevi che possono sostituire il pane e la pasta. Evitate il più possibile i piatti conditi con salse grasse e intingoli vari, perché hanno così tante calorie anche in pochi grammi che evitarle può fare davvero la differenza;
  • Un occhio di riguardo va al tipo di cottura: meglio evitare i fritti e optare per cibi cotti al vapore o alla griglia, al massimo saltati in padella;
  • Se invece siete amanti delle grandi porzioni, che vi soddisfano anche psicologicamente, ordinate un piatto unico che contenga verdure e proteine e accompagnatelo con dei crostini o del pane: in questo modo potete avere la sensazione di mangiare un bel piatto in cui avrete tutti i nutrienti necessari al vostro organismo;
  • Infine, per dessert, evitate il dolce e optate per la frutta.

Questi sono consigli validi per quando ci si può fermare a mangiare fuori, anche se l’ideale è prepararsi il pranzo da casa seguendo i principi del buon senso e delle giuste proporzioni.

Un altro piccolo appunto da fare è sul tempo: quando si mangia fuori casa, un po’ per necessità un po’ per abitudine, si tende a divorare in fretta la pietanza che si ha di fronte. Il cervello però sa di essere sazio dopo 20 minuti dal pasto, per cui cercate di mangiare il più lentamente possibile, non solo per gustare meglio il cibo, per digerirlo più facilmente, ma anche e soprattutto per non avere la sensazione di essere ancora affamati.

Se invece mangiate praticamente sempre a casa e vi concedete il ristorante o la pizzeria qualche volta, assolutamente non vietatevi troppe cose: sarebbe frustrante e controproducente. Al massimo rimedierete con qualche giorno di porzioni più striminzite, ma uno sgarro ogni tanto è più che salutare.

16 maggio 2014
I vostri commenti
Alessandro , domenica 15 novembre 2015 alle10:48 ha scritto: rispondi »

Buongiorno mi chiamo Alex..sono alto 1.68 e peso 75 kg vorrei avere una dieta mensile per dimagrire dato che lavoro in macchina tutto il giorno.grazie

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