I rifiuti organici generati durante i Mondiali di calcio, in corso in questi giorni in Brasile, diventano biometano. L’iniziativa si inserisce nei tanti programmi per la riduzione delle emissioni messi in atto per contenere l’impatto del grande evento sportivo sull’ambiente. I Mondiali di calcio in Brasile hanno infatti sollevato, sin dall’assegnazione, numerose polemiche in particolare per i danni alla foresta Amazzonica. Si stima che i soli spostamenti aerei genereranno 2.72 milioni di metri cubi di emissioni.

Nell’ottica di risparmiare energia e inquinare meno, l’azienda brasiliana Sulgás, attiva nella produzione e nella vendita di metano, ha deciso di fare la sua parte e trasformare i rifiuti organici generati nelle sedi della FIFA e all’Acampamento Farroupilha in biocarburante. Il biometano prodotto è stato denominato GNVerde e possiede caratteristiche chimiche che lo rendono molto simile al gas naturale. Il programma di recupero e riciclo dell’umido, attivato in collaborazione con il Dipartimento Municipale di Igiene Urbana (DMLU) di Porto Alegre, ridurrà i costi della gestione dei rifiuti. Il biometano generato, infatti, servirà ad alimentare i camion per la raccolta della spazzatura, mezzi prodotti dall’italiana Iveco. Come ha sottolineato il CEO di Sulgàs, Roberto Tejada:

Possiamo dire che questo progetto è il culmine della sostenibilità e completa il circolo del riciclo, dal momento che il camion per la raccolta dei rifiuti è alimentato dal biometano prodotto dal carico che trasporta.

André Carus, direttore generale del DMLU, ci ha tenuto a evidenziare l’importanza della raccolta differenziata:

Questa iniziativa dimostra l’importanza della separazione dei rifiuti alla fonte. Siamo riusciti a trasformare e riutilizzare praticamente tutti i rifiuti organici prodotti, ricavando un combustibile pulito e riducendo le emissioni di CO2.

Soddisfazione per il progetto è stata espressa anche da Dante Natali, a capo dell’Osservatorio Federmetano. Natali ha spiegato che i vantaggi del biometano sono innumerevoli:

In tutto il mondo vi è un grande interesse per l’uso del biometano come carburante, sia per motivi ambientali sia per motivi economici. A emissioni ridotte, infatti, l’uso del biometano può generare un sostanziale risparmio nella spesa per il carburante.

1 luglio 2014
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