L’ennesima storia d’amore tra uomo e cani giunge dagli Stati Uniti, dove oltre 20 esemplari canini sono stati salvati dalle fiamme grazie all’intervento tempestivo dei pompieri. La notizia è ancora più stupefacente se si pensa come i vigili del fuoco fossero dotati di una speciale strumentazione per la rianimazione degli animali.

Il tutto è successo qualche giorni fa a Hopewell, cittadina del New Jersey, quando un piccolo palazzo ha improvvisamente preso fuoco. Un’abitazione particolare, perché abitata da un amante sfegatato dei cani, con ben oltre 20 esemplari di vari razze riuniti sotto lo stesso tetto, molti dei quali pare siano stati salvati dal randagismo.

Giunti sul posto, i pompieri non hanno provveduto solamente allo spegnimento delle fiamme, ma anche alla rianimazione di alcuni cuccioli, di età compresa dalle 2 settimane ai 2 anni, che avevano perso i sensi data l’inalazione forzata del fumo. Come è stato possibile? Grazie alla speciale attrezzatura che i volontari hanno in dotazione.

Qualche tempo fa, infatti, la Humane Society – gruppo attivista statunitense per la tutela degli animali – ha donato al corpo dei vigili del fuoco uno speciale kit: delle mascherine appositamente pensate per la somministrazione d’ossigeno ai cani. Le maschere, dalla forma di un vaso così che gli animali possano facilmente infilarci il muso, sono state davvero fondamentali per rinvenire tutti i cuccioli ritrovati svenuti fra le fiamme.

James Brundage, uno dei vigili intervistato dall’emittente televisiva ABC, ha così commentato l’accaduto:

«Ero inizialmente molto preoccupato, perché i cuccioli davvero non riprendevano i sensi. Fortunatamente il trattamento ha funzionato, man mano che sempre più animali venivano rinvenuti dentro la casa. Da uno siamo passati a cinque, da cinque a 20. Abbiamo continuato a somministrare ossigeno, a riportarli in vita e a metterli al sicuro nelle gabbie da trasporto.»

Il padrone dei cani è anch’egli salvo, anche se i cuccioli saranno ora ospitati dal veterinario locale e dai vicini di casa. Le prime polemiche sul numero così alto di cani per un solo proprietario, infine, si sono già spente: le norme cittadine di Hopewell non impongono un limite al numero di animali domestici posseduti, purché siano tutti sterilizzati.

4 aprile 2012
Lascia un commento