I piccioni non sono propriamente il sinonimo degli animali più graditi della terra, considerata la loro natura invasiva sia in città che in campagna. Ma una convivenza pacifica con questi volatili parrebbe essere possibile e decisamente più dolce rispetto alla proposta di Como, la cittadina che qualche settimana fa ha assoldato dei killer scelti per liberarsi dai noiosi pennuti.

È il progettista Tuur van Balen a cambiare prospettiva sui piccioni, con il suo studio “Pigeon d’Or“, il “Piccione d’Oro”. Tramite una particolare dieta, apparentemente innocua per gli animali, i piccioni sarebbero portati a defecare un particolare enzima dagli effetti molto simili al sapone.

Non si tratta di una burla della Rete e nemmeno della boutade di un mitomane in cerca d’attenzione, perché il progetto trova addirittura l’approvazione del Flemish Architecture & Design Committee e del Ministero della Cultura Belga. Nel mangime per piccioni è aggiunto un’innocuo batterio che, una volta superati i processi intestinali, trasforma le sostanze di rifiuto in quello che a tutti gli effetti è sapone. I volatili, quindi, aggirandosi per le città e spargendo le loro feci aiutano a tenere puliti monumenti, vetrine e parabrezza delle auto.

Prima di cantare vittoria, sperando che i piccioni si trasformino presto in amici dell’uomo, passerà molto tempo. Il batterio è già stato sintetizzato, ma i test sui piccioni non sono ancora avvenuti su larga scala, a causa di legittimi problemi etici. Ecco la spiegazione dell’ideatore:

«I piccioni non defecano sapone, non al momento. In collaborazione con uno scienziato, ho progettato e creato un batterio che teoricamente può produrre sapone biologico nell’intestino del piccione. Tuttavia, togliere questo batterio dal laboratorio e testarlo su larga scala sui piccioni è complicato sia dal punto di vista etico che da quello legale.»

Come accennato, prima di procedere con la sperimentazione bisognerà accertarsi che il sistema non sia tossico per i volatili, né all’ingestione né all’espulsione. In caso di assenza d’effetti sulla salute, chissà che in futuro questo additivo amico dell’uomo non venga esteso a tutti gli esseri viventi. D’altronde, anche una nota canzone di Fabrizio De André sottolineava come “dal letame nascono i fior”…

13 aprile 2012
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