Tra le novità inserite dal Parlamento Europeo nell’ultima revisione delle norme sui rifiuti elettronici (RAEE) c’è anche l’inserimento dei pannelli fotovoltaici tra le apparecchiature da smaltire attraverso la raccolta differenziata e da avviare al riciclo. Nei prossimi 18 mesi i singoli stati membri dell’UE dovranno adattare le proprie normative al fine di farle coincidere con gli obiettivi europei.

Per i pannelli fotovoltaici, però, c’è qualche problema in più. Le nuove regole, infatti, impongono di passare entro pochi anni (2019) a percentuali molto alte di raccolta differenziata e riciclo dei RAEE: fino all’85% del peso delle apparecchiature elettroniche prodotte nel singolo stato membro. Questa formulazione, se va bene per i piccoli apparecchi elettronici che di solito hanno un ciclo di vita molto breve (i cellulari, ad esempio, ormai vengono cambiati quasi ogni anno), non si adatta per nulla ai pannelli solari.

Un impianto fotovoltaico, infatti, mediamente ha una vita utile compresa tra i 20 e i 30 anni. Da qui il paradosso: se in Italia, o in qualunque altro paese europeo, in un solo anno vengono installati pannelli fotovoltaici i cui moduli pesano tot tonnellate gli obiettivi di recupero dei RAEE per quell’anno saltano in aria. Quei pannelli, infatti, non verranno smontati e riciclati entro uno, due o tre anni ma tra una generazione.

Di questo cortocircuito normativo se ne sono accorti subito gli operatori del settore fotovoltaico che stanno pensando a soluzioni specifiche da suggerire all’Europa, affinché raddrizzi il tiro. Reinhold Buttgereit, segretario generale dell’EPIA, la European Photovoltaic Industry Association, propone:

Per rispecchiare il ciclo di vita molto lungo dei pannelli fotovoltaici e l’attuale situazione del mercato in Europa, un target di recupero dei pannelli dovrebbe essere basato sulle quantità di moduli fotovoltaici effettivamente a fine vita. L’industria è pronta a supportare la Commissione Europea al fine di stabilire una metodologia per un approccio basato sui rifiuti prodotti

La cosa più probabile, quindi, è che a breve vengano proposti nuovi obbiettivi di raccolta e riciclo specifici per il fotovoltaico. Al momento, in Italia, secondo i dati di Ecolight i pannelli fotovoltaici da smaltire sarebbero circa mille tonnellate.

31 gennaio 2012
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