Saranno i militari i lavoratori più stressati nel 2016. A indicarlo uno studio condotto negli USA, secondo il quale chi lavora nelle forze armate occuperebbe la vetta della poco invidiabile classifica dei lavori più stressanti.

La classifica dei lavori più stressanti è stata stilata dal sito CareerCast.com, che ha tenuto conto per la sua realizzazione di fattori quali incontri/interazioni con il pubblico, la responsabilità della salute propria o degli altri, scadenze, numero di viaggi, condizioni di pericolo, impegno fisico, competitività e possibilità di crescita professionale. Questa la “top ten” dei lavoratori sottoposti a maggiore stress:

  1. Militari;
  2. Vigili del Fuoco;
  3. Piloti di linea;
  4. Poliziotti;
  5. Coordinatori Eventi;
  6. Esperti di Pubbliche Relazioni;
  7. Dirigenti aziendali;
  8. Conduttori;
  9. Giornalisti;
  10. Tassisti.

Rimedi naturali contro lo stress

Tra i rimedi naturali consigliati per combattere lo stress figura la pratica Yoga, indicata anche per quanto riguarda la riduzione dei disagi legati a possibili sforzi fisici intensi. Opportuno in questi casi scegliere con attenzione le posizioni più adatte alle proprie esigenze specifiche, se necessario facendosi guidare da un maestro qualificato.

Altre soluzioni anti stress sono la respirazione zen e la meditazione, che a loro volta ben si sposano con la stessa pratica Yoga.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nel controllo dei livelli di stress. Meglio quindi prestare la dovuta attenzione e ridurre alimenti e bevande contenenti zuccheri aggiunti. Una buona soluzione è rappresentata invece dai cibi del mangiare sano, tra cui spinaci, broccoli, banane, pomodori crudi e patate. Sì anche a piccoli snack di mandorle e noci, così come piatti a base di tofu o miglio.

Da non dimenticare alcune apprezzate tisane, tra le quali spiccano quelle a base di camomilla, radice di valeriana, passiflora e melissa. Benefici possono derivare anche dal consumo di energizzanti naturali quali guaranà e ginseng, quest’ultimo apprezzato anche per la sua azione di regolazione dei ritmi giornalieri.

19 gennaio 2016
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