I Corgi della Regina Elisabetta in pericolo d’estinzione

La passione della Regina Elisabetta verso i Corgi non è di certo un segreto: sin da prima della sua incoronazione, avvenuta nel 1953, Her Majesty ha dimostrato un amore spropositato per questa razza canina. Si dice che i suoi cuccioli siano coccolati e viziati costantemente – ad esempio la servitù deve passare al setaccio le stanze di Buckingham Palace, per evitare sul pavimento vi siano spilli o altri oggetti che potrebbero ferire i cani – ma la loro esistenza è comunque in pericolo. La razza in questione, infatti, è stata dichiarata vulnerabile al rischio d’estinzione.

Proprio così: il Corgi Pembroke Welsh, la specifica razza dei cani della Regina, rischia di sopravvivere solo sui libri di storia. Stando alle ricerche condotte dal Kennel Club, infatti, sono solo 239 gli esemplari inglesi certificati nel 2013, sotto la soglia dei 300 che statisticamente li esenta dal rischio di estinzione.

La diminuzione del numero di Corgi in circolazione deriva da conseguenze fisiologiche, almeno in senso lato. Negli ultimi decenni, il Kennel Club ha rilevato come ad andare per la maggiore siano le razze molto piccole – come il Chihuahua o il Bouledogue Francese – o quelle molto grandi, quindi Labrador, Alani, Golden Retriever e Mastini. Nel primo caso, si tratta di una conseguenza dello stile di vita moderno: oltre a essere molto in voga tra le star, le razze mignon si adattano più facilmente alla vita in piccoli appartamenti, agli spostamenti, all’assenza di un giardino in cui scorrazzare felici. Nel secondo caso, invece, vengono predilette quelle varietà che, oltre a essere d’ottima guardia, possono convivere pacificamente con i bambini. Vero è che la statura dei Corgi sia comunque contenuta, ma è forse la loro nomea che crea diffidenza: si tratta di un cane associato alla nobiltà e al lusso, ha ingiustamente poca presa sulla gente comune.

La storia che accomuna la Regina Elisabetta ai suoi Corgi è davvero appassionante. Il primo esemplare le fu regalato nel 1933 dal padre – il Re Giorgio – per il decimo compleanno della futura regina. Un secondo esemplare, Susan, ha accompagnato Her Majesty raggiunti i 18 anni e, da quel momento, i Corgi non hanno fatto altro che aumentare. Sono ora decine i cagnolini che quotidianamente e personalmente la Regina accudisce e, nonostante il rigido protocollo della monarchia British, hanno fatto la loro apparizione in più di una occasione ufficiale, anche negli incontri con altri capi di stato. Durante le ultime Olimpiadi di Londra, infine, i cani sono comparsi a fianco della Regina in uno sketch con protagonista Daniel Craig, il James Bond del cinema.

7 novembre 2013
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