Un passo in avanti per il cane, un nuovo livello di conoscenza a riprova della forte intelligenza di Fido. Secondo alcuni studi recenti il nostro amico sarebbe in grado di riconoscere le emozioni umane, tutto ciò osservando le espressioni sul nostro volto. Questa è la dimostrazione di come il cane si sia evoluto rapidamente, proprio grazie alla convivenza con l’uomo.

Quella di osservare i volti e le espressioni è una predisposizione tipicamente umana, che porta i propri simili a osservare il viso. Secondo alcuni scienziati la parte destra della nostra faccia sarebbe lo specchio delle nostre emozioni, perchè guidata dall’emisfero sinistro del cervello. Questo ultimo è il vero responsabile, nonché l’artefice, di tutto ciò che è legato all’espressività, alla creatività e all’emotività.

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Per questo, quando si vuole intuire lo stato emotivo di un proprio simile, il cervello spinge lo sguardo sul lato dentro del volto così da captare stati di rabbia, stress, felicità, piacere, paura, etc. Nello stesso modo il cane agisce copiando questo comportamento, rivolgendo lo sguardo al lato destro del viso del proprietario. E’ una scoperta importante, la quale sottolinea la rapida crescita intellettiva del cane.

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Un team, guidato dal Dr Kun Guo della University of Lincoln, avrebbe testato il tutto attraverso una serie di esperimenti oculari. Il gruppo avrebbe mostrato a 17 animali domestici immagini di persone, cani, scimmie e oggetti inanimati. Innanzi ai propri simili i cani avrebbero osservato l’immagine generale del viso e del corpo, mentre nei confronti dell’uomo lo sguardo si sarebbe spostato sul lato destro del viso.

Una polarizzazione simile a quella umana, utile al cane per valutare l’umore del proprietario. Questo tipo di comportamento, risulterebbe molto utile al cane così da intuire l’arrivo di eventuali premi o punizioni. Una dote che potrebbe risultare vitale anche in campo medico, come campanello dall’allarme in condizioni pericolose di stress e malori.

9 gennaio 2013
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