La Hyundai ha deciso di partire alla conquista del mercato dei veicoli ecologici lanciando una nuova berlina a tre motorizzazioni: una tradizionale ibrida, una ibrida plug-in e una 100% elettrica. La compagnia automobilistica sud-coreana ha diffuso il primo teaser del nuovo modello ribattezzato Ioniq in onore degli ioni, le molecole cariche di elettricità. La Q aggiunta al nome sta per “Unique” e intende simboleggiare l’unicità del modello.

Dalle prime immagini la silhouette della berlina a 5 porte ricorda l’Opel Ampera e la nuova Chevrolet Volt. Stando alle prime indiscrezioni trapelate la versione 100% elettrica monterà una batteria agli ioni di litio in grado di offrire un’autonomia elevata.

Per conoscere ulteriori dettagli sulle tre motorizzazioni bisognerà aspettare gennaio 2016 quando la compagnia toglierà per la prima volta i veli alla Ioniq nel corso di un evento organizzato in Corea del Sud. La presentazione ufficiale internazionale avverrà invece al Salone dell’Auto di Ginevra in programma a marzo 2016. La Hyundai Ioniq verrà inoltre esposta sempre a marzo al Salone dell’Auto di New York.

La compagnia ha piani ambiziosi per il futuro orientati verso le auto a zero emissioni. Nei prossimi anni sulla scia della Ioniq verranno prodotti modelli sempre più efficienti e grintosi in grado di competere con i veicoli ecologici leader del mercato: dalla Nissan Leaf alla Toyota Prius. La Hyundai si è già dotata di una nuova piattaforma in grado di supportare la configurazione multi-powertrain. Come ha sottolineato la compagnia in una nota:

È la prima volta che una compagnia offre ai clienti le tre motorizzazioni in un singolo modello. Offriremo ai nostri clienti un’auto che coniuga il piacere della guida al risparmio di carburante.

Woong-Chul Yang, direttore dello Hyundai Motor R&D Center, ha spiegato che la compagnia vuole garantire ai clienti maggiori opportunità di scelta. I veicoli del futuro non dovranno costringere gli automobilisti a scendere a compromessi, scegliendo tra il comfort, le prestazioni o il rispetto dell’ambiente.

11 dicembre 2015
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