In queste ore Hyundai rilascia nuovi dettagli della inedita Ioniq, la novità eco friendly a cinque porte che si candida a recitare un ruolo di concorrente di primo piano nei confronti di un segmento di vetture (le “medie” ad alimentazione benzina – elettrico) capeggiate da Toyota Prius e che si caratterizzerà per la  particolarità delle tre alimentazioni ibrida, ibrida plug – in ed elettrica.

Per il momento, l’attenzione dei tecnici Hyundai si focalizza sulla variante ibrida, della quale vengono rilasciate nuove anticipazioni riguardo all’engineering che concorre a formare le caratteristiche peculiari del nuovo modello.

Nelle prossime settimane saranno rese note le anticipazioni relative alle declinazioni elettrica e ibrida plug – in, in tempo per la presentazione ufficiale fissata per il Salone di Ginevra (in programma dal 3 al 13 marzo); successivamente, la Ioniq sarà esposta al Salone di New York (25 marzo – 3 aprile).

Riguardo al corpo vettura è da segnalare l’adozione al 54% di acciai ad elevata resistenza che concorrono ad ottimizzare i pesi e la rigidità della struttura (una nuova piattaforma che sarà in parte condivisa con una nuova serie di Hyundai Elantra), e dell’alluminio che viene impiegato per la realizzazione del cofano, del portellone e di alcune parti delle sospensioni (a questo proposito, è da segnalare l’utilizzo di un nuovo schema a cinque bracci per il retrotreno). Nel complesso, anticipano i tecnici coreani, la nuova Hyundai Ioniq permetterà un risparmio di peso fino al 45% in confronto a una vettura di pari segmento realizzata con l’impiego di acciai convenzionali.

Di più: secondo quanto viene indicato in queste ore da Hyundai l’impiego della nuova esclusiva piattaforma consentirà di ottenere un elevato comfort a bordo, a livello di abitabilità e di capienza del vano bagagli, grazie alla collocazione delle batterie in un vano collocato sotto i sedili posteriori, in una zona ricavata all’interno del pianale. Questa soluzione permette inoltre un baricentro più basso e centrale possibile, a tutto vantaggio della tenuta di strada.

All’insegna “eco friendly” anche le forme, volutamente aerodinamiche: per ottenere quanta più efficienza possibile nel rendimento su strada, la nuova Hyundai Ioniq viene dichiarata per un Cx di 0,24, valore che pone la novità coreana fra le migliori vetture attualmente in produzione.

Riguardo alla tecnologia di bordo, la nuova Hyundai Ioniq dispone di un sistema infotainment – gestibile attraverso uno schermo da 7” collocato sulla plancia – che integra le funzioni Apple CarPlay e Android Auto.

Sotto il cofano, la variante ibrida di Hyundai Ioniq viene equipaggiata con il 1.6 a quattro cilindri da 105 CV che fa parte della famiglia “Kappa” di recente sviluppo da parte del marchio coreano e che dispone di un elevato valore di rendimento energetico (40%); l’unità a combustione interna viene abbinata a un motore elettrico da 44 CV alimentato da batterie agli ioni di litio, e a un cambio manuale doppia frizione a sei rapporti. La potenza complessiva del modulo ibrido di Hyundai Ioniq sarà di 141 CV e 265 nm di coppia massima.

15 gennaio 2016
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I vostri commenti
Walter Pauly, lunedì 18 gennaio 2016 alle9:34 ha scritto: rispondi »

benvenute tutte le ibride "normali", non i mostri da 400 CV complessivi e da 80.000 € + che continuano e proporre alcune case

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