La rivoluzione eco friendly per Hyundai prende forma. In queste ore il marchio coreano svela in anteprima le caratteristiche tecniche della nuova Ioniq, destinata a giocare un ruolo di primo piano nelle strategie Hyundai rivolte alla mobilità “pulita”.

Dopo le prime anticipazioni che avevamo pubblicato nelle scorse settimane ora è la volta delle immagini e delle peculiarità tecnologiche per Hyundai Ioniq, che sarà presentata al Salone di Ginevra (in programma dal 3 al 16 marzo).

Hyundai Ioniq

Si tratta, promettono i vertici del Gruppo automotive coreano, di novità ghiotte per i clienti che cercano in una vettura carateristiche improntate a tecnologie di ultima generazione rivolte all’attenzione all’ambiente e al risparmio. In particolare, la nuova Hyundai Ioniq si rivela rivoluzionaria, a conferma di quanto avevamo indicato in precedenza, per la scelta di equipaggiamento powertrain con tre differenti tipi di motorizzazione: ibrida, ibrida plug – in e completamente elettrica.

Alla base della tecnologia di propulsione per Hyundai Ioniq c’è il nuovo 1.6 GDi della famiglia “Kappa”: l’unità, sviluppata ad hoc per la ibridizzazione, è stata progettata per abbinarsi al meglio con l’inedito motore elettrico. Nella versione ibrida la potenza è rispettivamente di 105 e 43,5 CV.

Hyundai Ioniq interni

Di più: i tecnici Hyundai indicano che il nuovo 1.6 GDi dispone della più elevata efficienza termica a livello mondiale (40%). Per ottimizzare il raffreddamento, la testata e il blocco sono separati e distinti; per regolarizzare il più possibile consumi ed emissioni l’iniezione diretta sfrutta iniettori a sei ugelli.

Riguardo alla tecnologia elettrica, Hyundai Ioninq viene equipaggiata con una nuova batteria ai polimeri di litio ad elevata capacità, che trova posto verso l’avantreno in modo da garantire un baricentro più basso possibile; il cambio è un doppia frizione DCT.

L’attenzione all’efficienza globale della vettura si esprime anche nelle tecnologie di progettazione del telaio e della carrozzeria. Più nel dettaglio, la nuova Hyundai Ioniq viene realizzata sulla base di una piattaforma (sviluppata appositamente per ospitare tre differenti propulsori a basse emissioni) che prevede l’impiego al 53% di AHSS (acciai avanzati ad elevata resistenza) abbinato all’alluminio.

Nel complesso, anticipa Hyundai, si prevede un risparmio di 12.6kg (45%) nella produzione di componenti non strutturali come il cofano, il portellone posteriore ed altri elementi delle sospensioni. Nelle aree dove è invece necessario assorbire al massimo l’energia sprigionata in caso d’urto od incidente è stato impiegato acciaio ad alta resistenza di ultimissima generazione.

8 gennaio 2016
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