Hyundai ha presentato il nuovo brand Econext, marchio sotto il quale il costruttore coreano intende racchiudere tutti i veicoli a GPL già in gamma, come ad esempio la i10 e la i20, e quelli che arriveranno in futuro o che sono in procinto di debuttare, comprese le novità ix20 e i30.

Realizzato dalla BRC, l’impianto GPL che Hyundai adotta sui propri veicoli è omologato in Fase 2, ovvero come installato direttamente in fabbrica e quindi destinato a godere di tutta l’assistenza ufficiale del costruttore, che in questo caso si traduce in 5 anni di tripla garanzia a chilometraggio illimitato.

Il propulsore impiegato è il noto 1.4 a quattro cilindri che i tecnici hanno ottimizzato modificando la gestione elettronica, nonché rafforzando le valvole, le loro sedi e i pistoni, in modo da garantire affidabilità, durata e prestazioni costanti nel tempo. Sulla monovolume compatta Hyundai ix20 Econext il motore eroga 90 cavalli e vanta emissioni di CO2 pari a 137 g/km, con un discreto miglioramento rispetto ai 157 g/km dichiarati dallo stesso propulsore in versione monofuel. La velocità massima è di 162 km/h, mentre il consumo combinato arriva a 8,8 l/100 km e assicura un discreto risparmio se si considera il prezzo alla pompa del GPL ridotto rispetto alla benzina.

Sulla Hyundai i30 Econext il 1.4 bi-fuel eroga 100 cavalli e vanta 133 g/km di CO2 emessa nell’atmosfera, con un risparmio di 15 g/km rispetto alla corrispondente versione alimentata unicamente a benzina.

La ix20 a GPL è offerta nei tre allestimenti Classic, Comfort e App Mode, con un prezzo di partenza di 16.900 euro, mentre la i30 a GPL presenta le varianti Classic e Comfort, con il proprio listino che parte da 18.350 euro per la berlina e da 19.200 euro per la familiare.

24 maggio 2013
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