Hunting pollution: il murales green che purifica l’aria di Roma

Un grandissimo murales distribuito su 1000 mq di spazio. Un’opera d’arte, nata nel quartiere Ostiense, che ha anche una funzione pratica, quella di rendere più pulita l’aria di Roma, sempre più irrespirabile a causa delle polveri sottili. Questa è Hunting Pollution, opera che scaturisce da un’idea di Veronica De Angelis, a capo della società no-profit Yourban2030, è stata realizzata dal talentuoso Federico “Iena Cruz” Massa ed è resa possibile da Airlite, una speciale pittura made in Italy che ha delle caratteristiche uniche sul mercato, essendo in grado di annullare degli inquinanti presenti nell’aria.

Airlite ha dei benefici tangibili che si possono così sintetizzare:

  • Neutralizza gli odori
  • Elimina il 99,9% dei batteri
  • Riduce l’inquinamento atmosferico fino al 88,8%

Gli agenti inquinanti che vengono neutralizzati da Airlite sono l’ossido e il biossido di azoto, il tristemente noto NO2 che ormai è una vera piaga per l’aria di Roma e di tutte le città che abbiano un livello di traffico veicolare simile a quello della Capitale o riscaldamenti domestici di vecchio tipo (tutti quelli che implicano una combustione). Secondo l’azienda il gigantesco murales costituirà una sorta di nuovo polmone verde per Roma che corrisponde ad un bosco di 30 alberi.

Hunting Pollution

Veronica De Angelis, mecenate e ideatrice di Hunting Pollution ha dichiarato:

“Sono stata educata al bello e penso che il rapporto tra territorio e bellezza aiuti a sensibilizzare la popolazione sui temi scottanti e contemporanei di Ambiente e Sostenibilità. Volendo fare qualcosa di concreto per trasmettere un messaggio e al tempo stesso valorizzare una delle ‘mie’ città – Roma – ho deciso di dare vita ad un progetto artistico ambizioso, che diventa anche una scommessa e una giocosa sfida rivolta alla popolazione ed alla classe imprenditoriale : quanto siamo pronti a metterci in gioco per tutelare l’ecosistema e ciò che ci circonda? Parlando di degrado urbano e ambientale quanto siamo pronti a esporci in prima persona? Eccomi, questa è Yourban2030, e ‘Hunting Pollution’ è solo un primo passo. Ma se ognuno di noi facesse ciò che può, veramente si potrebbe arrivare al 2030 in un altro mondo… possibile”.

iena cruz

Iena Cruz

A margine della presentazione abbiamo raccolto la testimonianza di Kristen Grove, direttrice marketing di Airlite e e presidentessa di Air is Art, un progetto che propone progetti di innovazione legati alla qualità dell’aria di cui Hunting Pollution è un esempio iconico:

26 ottobre 2018
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