Chi l’ha detto che l’auto ibrida deve avere a tutti i costi un motore elettrico e uno a combustibili fossili? Negli Stati Uniti è stato inventato un veicolo ibrido che affianca al motore ibrido le gambe umane. Lo hanno ribattezzato semplicemente Human Electric Vehicle ed è stato realizzato da Lyon Smith e Rich Kronfeld, con la collaborazione della Winona State University.

Quest’auto ibrida adatta in un triciclo a pedalata assistita alcuni dei sistemi tecnologici di ultima generazione come carena in fibra di carbonio, frenata rigenerativa, un pannello di controllo realizzato su un tablet, e tanto altro. È presente persino un pannello solare sul tettuccio. Il mezzo è, almeno nella struttura, poco più di una bicicletta. Si attiva con la semplice pedalata e, come una bici elettrica, ottiene il supporto del motorino. Si distingue da una normale e-bike però per diversi aspetti.

È chiusa, e la carrozzeria la fa somigliare a un’automobile. Così come le aggiunte tecnologiche sopra elencate. Ma soprattutto il motore elettrico non assomiglia così tanto a quello di una bicicletta. Anzi, è più potente persino di quello delle auto ibride. È in grado di raggiungere le cento miglia orarie (160 km/h) e ha un’autonomia di 120 chilometri. Autonomia potenzialmente illimitata perché dipende da quanto una persona è in grado di pedalare in quanto più pedala e più la batteria si ricarica.

Il concetto era quello di progettare e costruire un veicolo che fosse un ibrido tra una bicicletta, una moto, una macchina, e una dinamo. L’energia della pedalata genera elettricità, pedalando ricarica le batterie con i generatori magnetici ed un riduttore, il cui turbo fornisce velocità ai generatori.

In questo modo l’ideatore Lyon Smith ha spiegato la base del suo progetto. Il veicolo ha già ottenuto l’autorizzazione per circolare su strada, perché stato registrato come moto, ma per adesso è ancora un prototipo e non si sa se e quando entrerà sul mercato.

7 febbraio 2014
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costantino, sabato 8 febbraio 2014 alle9:03 ha scritto: rispondi »

Bravi! Si deve cercare di progettare un quadriciclo azionato solo a pedali, con energia accumulata anche dalle dinamo adiacenti alle 4 ruote , che abbia una carrozzeria in carbonio stile auto d'epoca e che abbia una velocità massima di 40-45 km/h. In questo modo sareste i primi al mondo.

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