HIV: una pianta della Sardegna può bloccare il virus

Una scoperta importante per quanto riguarda la ricerca sull’HIV. Uno studio italiano ha permesso di concentrare l’attenzione su una pianta originaria della Sardegna, che avrebbe il potere di bloccare il virus che causa la malattia. I principi attivi contenuti in questa pianta, che si chiama Hypericum scruglii, renderebbero inattivi gli enzimi che permettono al virus di replicarsi.

La specie vegetale cresce spontaneamente negli altopiani della Sardegna. Gli studiosi italiani che si sono occupati di questa ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista americana Plos One, sono convinti che si tratti di una scoperta straordinaria. Tra i partecipanti allo studio c’è anche il professor Enzo Tramontano, ordinario di microbiologia e presidente della facoltà di biologia e farmacia dell’Università di Cagliari.

=> Scopri perché 3 tazze di caffè al giorno aumentano la sopravvivenza in caso di HIV

Gli esperti sono stati in grado di individuare, fra le sostanze che compongono la pianta, un metabolita che appartiene alla classe dei floroglucinoli prenilati. Sarebbe proprio questo componente ad agire per bloccare la formazione di due enzimi fondamentali per la replicazione del virus dell’HIV.

In questo modo, bloccando il processo di replicazione, la patologia si dimostrerebbe meno aggressiva. Secondo gli studiosi questo è soltanto il punto di partenza di un processo molto importante che potrebbe nel corso del tempo avviare la produzione di farmaci antivirali mirati.

=> Leggi la scoperta di un potente antiretrovirale nella salsa di soia

Tutto questo servirebbe anche a ridurre la quantità di farmaci che i sieropositivi devono assumere. Secondo i ricercatori servono ulteriori studi per migliorare la struttura della molecola individuata, in modo da renderla più potente e avere a disposizione una risorsa essenziale per combattere l’HIV.

6 aprile 2018
Immagini:
Lascia un commento