Una bicicletta a pedalata assistita, alimentata ad idrogeno: mentre i produttori di auto lavorano ancora sullo sfruttamento delle celle a combustibile, la New South Wales University ha messo a punto l’Hi-Cycle.

La bici Hi-Cycle, che sarà a breve presentata agli Open Days universitari, è dotata di un serbatoio a idrogeno da 100 litri, dal peso di soli 50 grammi: l’idrogeno, produce energia mescolandosi con l’ossigeno, generando come scarto semplicemente acqua. Il veicolo ha un’autonomia di 125 chilometri e viaggia una velocità media di 20 chilometri orari.

I ricercatori della facoltà di ingegneria della NSWU hanno predisposto l’Hi-Cycle per diverse tipologie d’uso: insieme alla tecnologia ad idrogeno, il veicolo è dotato di celle a combustibile che si ricaricano in sei ore.

Il serbatoio a idrogeno permette però una ricarica ultraveloce, in appena 30 secondi: l’ostacolo principale ad un uso esclusivo dell’idrogeno come combustibile, sta nella sua produzione.

Non è chiaro se gli utenti dell’Hi-Cycle avranno delle stazioni ad hoc, dedicate alla produzione di idrogeno, oppure se i ricercatori saranno in grado di mettere a punto una ulteriore tecnologia per una “produzione domestica”.

L’obiettivo del progetto è dimostrare le potenzialità dell’idrogeno come combustibile pulito. Aguey-Zinsou, professore presso la School of Chemical Engineering della New South Wales University, ha spiegato:

Continuare a fare ricerca sulla tecnologia ad idrogeno, senza sfruttare le possibilità che attualmente ci offre, non ha senso.

Il problema della produzione di idrogeno, per cui è necessaria una certa quantità di energia elettrica, rimane uno degli ostacoli principali che il team dovrà superare.

Non è però l’unico: per rendere conveniente la bici ad idrogeno, infatti, insieme alla disponibilità del combustibile, il team dovrà agire anche sulla riduzione dei costi di produzione e d’uso dell’Hi-Cycle.

9 settembre 2014
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, martedì 9 settembre 2014 alle22:15 ha scritto: rispondi »

Spero abbiano adottato anche misure di sicurezza adeguate, in quanto l'idrogeno non è propriamente un gas inerte.

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