Helsinki punta a diventare una città senz’auto entro i prossimi 10 anni. L’amministrazione della capitale finlandese si è posta un ambizioso traguardo, da raggiungere grazie a un sistema integrato di trasporto pubblico e mobilità sostenibile come le biciclette o il “car pooling”.

L’annuncio del piano per liberare dalle auto Helsinki arriva dopo quello di alcune settimane fa che ha visto gli amministratori locali di Amburgo promettere l’addio alle auto nella loro città. Un progetto ancor più ambizioso è però quello finlandese, che prevede lo stop alle macchine private in metà del tempo previsto dalla metropoli tedesca (20 anni).

Una “mobilità on demand” per i cittadini di Helsinki entro il 2025, quando secondo il piano ipotizzato nessuno dovrebbe più sentire la necessità di utilizzare un’auto di proprietà per gli spostamenti urbani. Autobus, tram, treni, auto in condivisione, biciclette e taxi sostituiranno i mezzi di trasporto privato.

A facilitare il compito dei viaggiatori una App scaricabile sul proprio smartphone, con la quale si potrà calcolare il modo più efficiente ed economico per raggiungere la propria destinazione, inserendo oltre a luogo di partenza e arrivo anche alcune altre preferenze specifiche.

La stessa piattaforma servirà inoltre per il pagamento delle tariffe di viaggio semplificando in maniera ulteriore gli spostamenti nella capitale finlandese.

15 luglio 2014
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I vostri commenti
GIUSEPPE , sabato 30 agosto 2014 alle21:18 ha scritto: rispondi »

Crederei ai miracoli SE anche nella mia città TRANI (BT), sorretta dall'amministrazione del sindaco sig. RISERBATO, venisse realizzato un piano di mobilità urbana sostenibile simile a quello programmato nella capitale finlandese di Helsinki. Purtroppo la realtà che assilla Trani col suo traffico insensato non viene affrontata e risolta nel modo giusto ossia: a) inibendo la circolazione alle auto private (sopratutto i famigerati SUV usati per ostentare presunte conquiste socio-economiche); b) immissione di almeno 4 MINIBUS ELETTRICI che assicurino rapidi spostamenti in tutta l'area urbana; c) realizzazione di appositi silos per il parcheggio di tutte quelle auto che, in quanto prive dei relativi box, verrebbero collocate all'interno dei silos più vicini alle abitazioni dei proprietari d'auto; d) creazione di altre piste ciclabili che gradualmente coprano tutta l'area urbana assicurando ai ciclisti (adulti e BAMBINI tutti) quella SICUREZZA che oggi manca per colpa di una buona parte degli automobilisti. È fin troppo comprensibile che trattasi di un PIANO AMBIZIOSO E A LUNGA SCADENZA ma, SE REALIZZATO, DAREBBE ALL'AMMINISTRAZIONE TRANESE LA PATENTE DI MIGLIORE CITTÀ AL MONDO PER AVER RISOLTO IL PEGGIORE MALE CHE AFFLIGGE L'UMANITÀ: " L'AUTO PRIVATA NELLA CITTÀ " . Coraggio volendo si può.

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