È stata presentata il 13 Settembre in veste di concept architettonico, alla celebre Biennale di Venezia, Harmonia 57, la casa giardino le cui superfici sono completamente rivestite di vere piante, creando un impatto visivo di eccezionale valore artistico, architettonico e culturale.

La casa rappresenta un modo completamente nuovo di concepire non solo l’abitazione, ma anche la vita all’interno dei muri casalinghi. Immersi integralmente nel verde, si ha la netta impressione di essere all’interno di un vero e proprio organismo vivente, in grado di crescere, modificarsi, adattarsi all’ambiente circostante. La costruzione, armoniosa e dinamica, si sviluppa principalmente con terrazze che si diramano all’altezza di ciascun piano creando splendidi effetti di luci, trasparenze e volumi.

Il progetto Harmonia si inserisce nel contesto della Biennale di Archiettura della città veneziana, dove a farla da padrone sono abitazioni che stravolgono letteralmente il concetto tradizionale dell’abitazione. Concetti abitativi che ricalcano quelli dei Rom, co-housing, case economiche da 100mila euro, il tutto rigorosamente a zero emissioni. La casa giardino rappresenta sicuramente la punta di diamante della Biennale, sia per l’originalità del progetto che per la concreta possibilità di realizzazione.

L’ eco-sostenibilità di Harmonia si basa sui tantissimi accorgimenti che il gruppo di architetti e designer franco-brasiliani della Triptyque ha adottato, dalle innovazioni costruttive basate sull’ampio utilizzo di metallo e vetro e, soprattutto, sull’impianto idrico che, oltre ad evocare il sistema venoso-arterioso del corpo umano, è in grado di riciclare l’acqua piovana e vaporizzarla.

La casa può essere ammirata a Vila Madalena, un quartiere brasiliano molto vivace dal punto di vista artistico e ambientale. Harmonia 57 è l’ennesimo esempio di casa eco-sostenibile ma sicuramente rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricerca del compromesso economico-ambientale necessario per la realizzazione di abitazioni a reale impatto zero.

23 settembre 2008
I vostri commenti
guizza, giovedì 25 settembre 2008 alle10:21 ha scritto: rispondi »

la casa è ancora un progetto da realizzare ma l'utilizzo di un energia convenzionale sarebbe quantomeno insensata...

Barbara, mercoledì 24 settembre 2008 alle20:27 ha scritto: rispondi »

Davvero un'iniziativa interessante. Ricordo che all'università avevo dato un esame che trattava argomenti analoghi, ovvero la realizzazione di strutture abitative tecnologicamente all'avanguardia e, al contempo, eco-compatibili. Domanda di rito, visto che nell'articolo non è specificato: Vengono utilizzati anche pannelli solari, oltre agli accorgimenti sull'impianto idrico e l'utilizzo dei materiali di costruzione?

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