È uno dei piatti per eccellenza della cucina americana, uno dei più diffusi e che è possibile consumare in ogni pub del Paese: è l’hamburger, che in Italia però siamo abituati a trovare principalmente nelle grandi catene di fast food.

Preparare un hamburger in pieno “pub-style” non è semplice ma nemmeno impossibile. Vanno seguite alcune regole – il metodo di cottura della carne, la preparazione della salsa, la scelta del pane – per ottenere anche a casa un hamburger uguale a quello che vi servirebbero in un vero pub americano.

È altrettanto importante mantenere l’hamburger freddo ed estrarlo dal frigorifero solo all’ultimo, appena prima di metterlo sulla piastra. Il calore infatti, oltre a far sciogliere il grasso, favorisce lo sviluppo della carica batterica della carne, da evitare il più possibile. Una volta sulla piastra, l’hamburger va girato più e più volte, ma senza cuocerlo eccessivamente.

Il pane dentro cui racchiuderete il vostro hamburger è importante quasi quanto l’hamburger stesso. In gergo americano viene chiamato “bun” e deve essere morbido e friabile, stile brioche. Fondamentale è passarlo sulla piastra un paio di volte, per abbrustolirlo leggermente e per evitare che il calore della carne lo sbricioli una volta composto il vostro hamburger.

La salsa è uno degli ingredienti fondamentali di un vero hamburger da pub. Il ketchup e la maionese sono dei classici, ma potete anche optare per delle varianti, per esempio aggiungendo alla maionese del succo di limone e della senape, che le daranno il giusto tocco di acidità.

Altro immancabile ingrediente è l’insalata, che potete inserire al naturale o leggermente condita con sale e pepe. Un po’ difficili da trovare da noi sono i cetrioli sottaceto, mentre più facili da trovare sono i cetriolini, che possono comunque andare bene. Anche se spesso è un ingrediente che viene lasciato da parte, è uno di quelli che dà agli hamburger da pub quel sapore così caratteristico, insieme alle cipolle tagliate a rondelle e marinate.

Adesso che abbiamo visto quali sono le regole fondamentali per la preparazione di un vero hamburger da pub, vediamo alcune varianti. Il bacon è uno di quegli ingredienti che viene spesso aggiunto alla ricetta base, così come l’insalata di cavolo in alternativa all’insalata semplice, il formaggio e vari tipi di salse a sostituire classici ketchup e maionese. In alcune versioni – come in molti {#ristoranti} di New York – l’hamburger viene servito senza pomodoro né insalata, in altre – come in alcune zone di San Diego – il brie sostituisce il classico cheddar cheese e al posto della classica insalata vengono inserite zucchine e peperoni grigliati.

Il classico contorno per gli hamburger sono le patatine, che devono essere croccanti e asciutte e non, come spesso capita, intrise di olio e dalla consistenza soffice. Se non avete una friggitrice vera e propria potete friggerle in padella oppure, per ottenere una versione più light, saltarle in padella, ma in questo caso il vostro non sarà più un vero hamburger in pieno stile pub.

27 marzo 2013
I vostri commenti
Filippo, mercoledì 14 maggio 2014 alle9:10 ha scritto: rispondi »

vorrei apprendere l'arte degli Hamburger per iniziare una mia attività

Donato Carone, mercoledì 12 marzo 2014 alle20:28 ha scritto: rispondi »

Vorrei sapere quante più cose possibili sugli hamburger

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