Halloween finalmente è arrivato, con il suo carico di mistero e magia. Un mix perfetto che potrà trasformare l’ultima notte di ottobre in un evento importante. Esattamente come accade in USA, celebrare la festa è facile, basta mascherarsi e bussare porta a porta per reclamare il giusto premio. La festività in realtà ha origini inglesi, nel dettaglio giunge dalle credenze celtiche legate al momento della fine dell’estate. Nel tempo si è modificata ed evoluta ma conserva il suo contatto con il soprannaturale, con il mistero. Il simbolo della festività è la zucca, l’usanza di intagliarla creando espressioni mostruose riporta alla memoria le lanterne ricavate con le rape come legame con le anime ferme nel Purgatorio. Con il tempo la tradizionale rapa è stata soppiantata dalla zucca, più grande e comoda da intagliare.

Halloween è anche la festa dei travestimenti e dei costumi, in particolare i bambini bussano alle porte del quartiere intimando la frase classica di “dolcetto o scherzetto”. La pratica affonda le sue radici nel Medioevo, quando la gente più povera il primo novembre vagava per la città cercando cibo in cambio di preghiere per i defunti. La celebrazione con il tempo ha assunto modifiche e variazioni sostanziali, trasformandosi nella festività odierna. Sicuramente più commerciale e meno mistica, affrontata con enfasi sia dai grandi che dai piccini. Nonostante la cultura tradizionale italiana possa vantare festività simili Halloween ha preso piede anche qui da noi, divenendo occasione interessante per festeggiare e creare decorazioni suggestive.

Lanterne e zucche alternative

Zucche di Halloween

Pumpkin in autumn leaves via Shutterstock

Con gli anni la più classica zucca di Halloween, la Jack O’Lantern, è stata affiancata da altre idee decoro figlie della creatività personale e dei trend di ispirazione del momento. Magari nate dal bisogno di decorare l’abitazione per una festa a tema ma senza spendere in modo eccessivo, possibilmente sfruttando un tema molto utile come il riciclo creativo. Ad esempio riutilizzando le classiche lattine di metallo per conserve e verdure, da pulire con attenzione in acqua per eliminare etichette e sporco. Sempre lavorando con attenzione, magari indossando guanti da cucina per non tagliare le mani, si dipingono con una mano di bianco spray. Ad asciugatura avvenuta con una mano di arancione spray, steso in più tempi per una campitura uniforme. Si possono rifinire disegnando l’espressione spaventosa con pennarelli indelebili, oppure ritagliandola nel cartoncino da fissare con la colla o fissando occhi finti per peluche.

Sempre con il tema delle zucche e del riciclo creativo si possono dipingere vecchi vasetti o barattoli di vetro, precedentemente puliti e asciugati. Si dipinge la parte interna con la tempera arancione, avendo cura di non diluirla troppo per non produrre colature antiestetiche. Si stendono più mani in tempi differenti, rifinendo esternamente l’espressione e il ghigno di Jack O’Lantern con un pennarello nero indelebile. Quindi si possono appendere, creando un gancio con il filo di ferro. Ma anche la frutta di casa può prestarsi a questo gioco di trasformazioni, ad esempio mandarini, mandaranci e arance su cui disegnare ghigni sornioni e piccole silhouettes legate al tema del mistero. In modo da realizzare una variante divertente alla classica zucca da alternare, a piacere, a calotte di arance precedentemente svuotate e riempite con lumini scaldavivande.

Zucche dipinte e portadolcetti

Zucca bianca

White pumpkin with orange flowers on brick steps via Shutterstock

Se il fascino della zucca classica non cede il passo è bene inserirla nel gruppo degli elementi decorativi per la festa. Non è indispensabile intagliarla per ottenere un effetto creativo di forte impatto, basterà dipingerla. Ad esempio dopo averla pulita si potrà ricoprire con svariate mani di tempera bianca (o pittura acrilica) mescolata con un cucchiaio di gesso, per ottenere una tintura corposa, materica e densa. Lasciando asciugare tra una stesura e l’altra. Il colore si può applicare anche l’ausilio di un pennello piatto o di uno straccio, tamponandolo lungo la superficie della stessa e sempre a più riprese.

Se invece non avete molto tempo potete realizzare delle mini zucche di carta porta caramelle, da donare ai piccoli che suoneranno alla porta. Basterà appoggiare 4 fogli di carta velina arancione (o due di cartapesta) uno sopra l’altro e ritagliare dei cerchi a più strati di circa 25 cm diametro. Appoggiando le caramelle al centro del primo gruppo di cerchi sovrapposti si dovrà chiudere delicatamente la carta verso l’alto, arrotolandola leggermente per creare un mini picciolo. Da fissare e rifinire con un segmento di adesivo verde o di guttaperca verde. In questo modo la struttura manterrà la sua circolarità e l’arricciatura superiore potrà produrre piccole pieghe lungo la superficie, replicando la fisionomia dell’ortaggio.

Un consiglio: lavorate sempre in un luogo ben areato, in particolare durante le fasi di verniciatura. Non lasciate mai incustodite le lanterne o le fiamme del lumino, potrebbero rivelarsi pericolose.

30 ottobre 2015
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