Halloween: pericolo per i gatti neri

Gatti neri e Halloween: un connubio indissolubile che ha attraversato tempi e magia. A quanto pare l’immagine misteriosa del gatto nero non cessa di incutere timore, in particolare in prossimità della notte più famosa di tutto l’anno. La notte di Halloween, dove magia e macabro si incontrano senza esitazione. Streghe, fantasmi, mostri e zombie, accompagnati dagli immancabili e affascinanti gatti neri.

La tradizione vuole il gatto nero come emblema principale di sfortuna, un pregiudizio che giunge sin dal Medioevo quando purtroppo venivano bruciati vivi. Aiutanti silenti di maghi e streghe, i piccoli dal manto nero sono sempre stati temuti e odiati. Questa terribile nomea non li ha abbandonati e in alcune zone sono ancora molto perseguitati.

Tanto che negli ultimi anni, in prossimità della notte delle streghe, si è registrato un aumento delle sparizioni e delle morti feline. Gatti neri rubati, trafugati, rapiti da case e strade e destinati a macabri sacrifici a improbabili divinità pagane. Gruppi di satanisti, oppure adolescenti in preda alla noia, sono stati i temibili responsabili di vere e proprie mattanze.

Per contrastare il dilagare di questa inutile violenza si stanno organizzando ronde di controllo, molte delle quali sostenute da volontari e associazioni animaliste. Da Torino alla Sicilia, durante la notte di Halloween i gatti potranno dormire sonni tranquilli. Perchè uccidere e maltrattare un animale è reato, come stabilito dalla legge 189 del 2004 che prevede la pena di reclusione da 3 mesi a un anno e una multa dai 3.000 ai 15.000 euro.

24 ottobre 2012
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