Il settore auto ripartirà all’insegna della mobilità sostenibile. A lanciare il messaggio è Fabio Orecchini, ideatore e presidente del comitato scientifico di H2R – MFS nonché responsabile dei temi Mobilità ed energia del Progetto Città Sostenibile di Ecomondo, in una missiva rivolta ai principali attori del comparto automobilistico italiani ed esteri.

Durante l’edizione 2015 di H2R si porranno quindi le condizioni per superare quel momento di sfiducia e tensione creatosi tra case produttrici e automobilisti in seguito allo scandalo emissioni che ha coinvolto Volkswagen e marchi associati (Audi, Seat e Skoda). Come ha affermato Orecchini:

L’auto deve dimostrare di essere credibile. Non è il problema di un solo marchio o di un solo gruppo, si tratta di una sfida collettiva di un intero sistema industriale.

Non si tratta di un’industria qualunque, ma quella che probabilmente è più presente nella nostra vita quotidiana. Non passa giorno senza che incrociamo un’auto e quando ne vediamo una dobbiamo sapere che ci possiamo fidare. È sempre stato così e deve tornare ad esserlo. Perché non ci possiamo permettere di non fidarci dell’auto, è troppo importante nella nostra vita e anche per tutti gli altri settori industriali.

Evidente secondo Orecchini anche il messaggio che dovrà partire dai padiglioni di Ecomondo 2015, dove H2R Mobility for Sustainability verrà ospitata per la terza volta dopo le undici edizioni capitoline:

H2R Mobility for sustainability ad Ecomondo 2015 ha ben chiaro il suo compito. Lavorare perché l’auto riconquisti la fiducia. Non basata su temi teorici, ma su fatti, tecnologie, regole, comportamenti, prospettive estremamente concreti.

I marchi presenti mostrano tutte le innovazioni necessarie a dimostrare che le quattro ruote possono essere come ce le aspettiamo. Sostenibili dal punto di vista sociale, economico, ambientale. L’auto è un prodotto centrale se davvero dall’economia vogliamo passare alla Green Economy.

2 novembre 2015
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