Gymnema: proprietà e benefici

È nota per le sue proprietà sull’assorbimento degli zuccheri, ma anche come semplice varietà ornamentale: la gymnema è una delle piante che, negli ultimi anni, sta attirando maggiormente la curiosità degli appassionati di rimedi naturali. Ma quali sono le proprietà, quali i benefici e, soprattutto, quali le controindicazioni?

Così come per qualsiasi altro tipo di rimedio naturale, anche il ricorso alla gymnema deve avvenire solo dopo aver vagliato il parere del medico, poiché le controindicazioni e gli effetti collaterali potrebbero essere anche importanti. Soprattutto in caso di condizioni pregresse che potrebbero renderne sconsigliato l’uso o, ancora, in concomitanza con l’assunzione di alcuni farmaci. Le informazioni di seguito riportate, di conseguenza, hanno un carattere unicamente illustrativo.

Gymnema: definizione e storia

La Gymnema sylvestre, nota anche semplicemente come gymnema, è una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae, originaria delle zone più calde di India, Pakistan, Africa e Australia. La varietà si caratterizza per fusti morbidi e flessibili, nonché da un grande numero di ramificazioni, completate con grande foglie verdi, di forma ovale e disposte in modo opposto fra di loro. La pianta è capace di raggiungere altezze molto importanti, poiché ama crescere a ridosso dei tronchi degli alberi più resistenti, raggiungendone anche la cima. Ciclicamente può garantire una singolare fioritura, caratterizzata da fiori gialli, di piccole dimensioni, pendenti e decisamente caratteristici.

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La gymnema è conosciuta sin da tempi antichissimi in India, dove è stata scelta sia come varietà ornamentale che come rimedio naturale. È infatti da sempre molto popolare nella medicina ayurvedica, poiché si ritiene sia in grado non solo di ridurre l’assorbimento degli zuccheri, ma anche di prevenire alcune malattie agli occhi. Oggi, tuttavia, non tutte le proprietà attribuite alla pianta sono state confermate dalla scienza e, in ogni caso, esistono trattamenti ben più efficaci per i disturbi a cui è stata in passato associata. Nonostante questo, soprattutto nei Paesi d’origine, il ricorso è ancora decisamente diffuso. In tempi recenti, invece, ne è stato riscoperto l’impiego come ingrediente per gli integratori commerciali volti al dimagrimento, in associazione con altre varietà.

Gymnema: proprietà e controindicazioni

Così come già accennato, la gymnema è una pianta molto conosciuta all’interno della medicina ayurvedica, ma anche in quella cinese, per le sue proprietà sull’azione dell’assorbimento degli zuccheri. Viene definita come una specie vegetale ipoglicemizzante in senso stretto, data l’azione dei suoi principi attivi. L’assunzione, tuttavia, deve essere necessariamente concordata con il medico, anche e soprattutto in caso di patologie pregresse o di impiego di farmaci dall’effetto proprio ipoglicemizzante.

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Le sue proprietà sembrano siano connesse all’acido gimnemico, una molecola simile al glucosio ma dalle dimensioni maggiori, largamente abbondante nelle foglie. Ha innanzitutto un effetto sull’intestino, dove limita l’assorbimento degli zuccheri, anche in modo sensibile. Non è però tutto, poiché a livello della lingua e delle papille gustative altera la percezione del gusto dolce, senza influire sugli altri. Questo perché, datata la similitudine proprio con il glucosio, agisce direttamente sul suo recettore. Date queste caratteristiche, in passato la pianta è stata spesso scelta sia per alcuni rimedi popolari dimagranti che come ritrovato per la gestione del diabete, tuttavia oggi esistono metodi più efficaci e sicuri per ottenere i medesimi risultati.

Sul fronte delle controindicazioni, è sempre consigliato consultarsi con il medico, anche per prevenire delle conseguenze che potrebbero rivelarsi importanti o addirittura gravi. In particolare, è sconsigliato l’uso in caso si seguano altre terapie ipoglicemizzanti, poiché l’effetto potrebbe essere moltiplicato fino a determinare pericolosi cali glicemici.

3 dicembre 2017
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