L’emergenza freddo è da giorni al centro dell’attenzione degli italiani. Temperature particolarmente rigide e maltempo stanno costringendo in molti a bruschi cambiamenti nelle proprie abitudini e mettendo in serio pericolo la stessa salute. Il ministero della Salute ha per questo rilasciato alcune nuove indicazioni su come resistere a queste giornate di clima siberiano.

Il pericolo collegato al freddo intenso di questi giorni può essere ben più grave di una comune influenza o raffreddore. Si corre il rischio di incorrere nella recrudescenza della sintomatologia di malattie croniche, in particolare con riferimento all’apparato respiratorio, cardiovascolare e muscolo scheletrico. Nei casi più gravi, come purtroppo le cronache hanno già reso nota, si può incorrere nell’ipotermia e quindi nell’assideramento.

Dal ministero della Salute arriva un decalogo per evitare spiacevoli conseguenze legata al freddo siberiano. Il primo consiglio riguarda il riscaldamento e la temperatura degli ambienti domestici, che deve essere compresa tra i 19 e i 22 gradi. Va rammentato anche di dotare i propri termosifoni di umidificatori, per evitare che l’aria si secchi in maniera eccessiva.

Curare l’aerazione dei locali, con particolare riferimento all’uso di caldaie o stufe a gas: l’accumulo di monossido di carbonio rappresenta un potenziale pericolo per la vostra vita. In questi casi, come nell’utilizzo di stufe elettriche, a pellet o anche di borse dell’acqua calda va evitato il contatto diretto con il corpo.

Ulteriore attenzione va prestata ai cosiddetti soggetti deboli, come bambini e anziani, cui andrà controllata alcune volte durante la giornata la temperatura corporea. Con gli ultimi, qualora dovessero abitare da soli, occorrerà mantenere contatti periodici e frequenti, così da poter intervenire prontamente in caso di necessità di cibo o medicinali.

I rimedi naturali giocano un importante ruolo contro il freddo, specialmente quando parliamo di alimentazione. Assicurasi di nutrirsi con pasti e bevande calde durante la giornata, evitando le bevande alcoliche poiché favoriscono la dispersione del calore corporeo. Nei limiti del possibile, evitare di uscire di casa la mattina presto o la sera tardi.


Qualora si fosse costretti ad uscire, meglio indossare un abbigliamento appropriato come cappotto, giacca a vento, sciarpa, guanti e cuffia. Non abbiate paura di sembrare un pupazzo di neve o l’omino della nota marca di pneumatici, una volta tornati a casa potrete sempre riderne davanti ad un te’ o una cioccolata calda.

Evitate se possibile sbalzi di temperatura tra l’esterno e ambienti eccessivamente riscaldati. Nel caso usciste in auto portate con voi una bevanda calda, eventualmente in un thermos, oltre ad un calda coperta di lana o pile: nello sfortunato caso doveste avere noie alla vettura sareste in grado di attendere i soccorsi in condizioni certamente meno rischiose.

7 febbraio 2012
Lascia un commento