Guida Blu 2011: ecco le più belle spiagge d’Italia

Legambiente e Touring Club Italiano presentano la Guida Blu 2011, la nota classifica che mette in fila le migliori località costiere per le vacanze estive. Al primo posto si conferma Pollica, con le frazioni di Acciaroli e Pioppi, seguita dall’Isola di Salina (Me) e Capalbio (Gr). Oltre alle tre già citate, altre undici località meritano il prezioso riconoscimento delle 5 vele.

La graduatoria premia non solo le eccellenze in quanto a natura e qualità delle acque, ma anche ciò che riguarda l’enogastronomia, i paesaggi e il patrimonio artistico. Attenzione particolare viene posta anche sulle politiche ambientali che “coniugano al meglio qualità del territorio, dei servizi e politiche di tutela e sostenibilità”.

Si conferma regione più blu la Sardegna con una media di vele pari a 3.51, in crescita rispetto allo scorso anno (3.4). Con Villasimius (Cagliari), Posada (Nuoro), Bosa (Nuoro) e Baunei (provincia dell’Ogliastra) si assicura poi ben quattro località in classifica. Entra per la prima volta tra le regioni a 5 vele la Basilicata con Maratea (Pz), mentre ne esce la Liguria, ferma con le Cinque Terre a 4 vele.

Guida Blu 2011

Nel commentare il primato di Pollica, il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri ha sottolineato come si sia:

voluto riconoscere ad Angelo Vassallo il grande merito di aver avviato a Pollica un processo virtuoso per la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente che, nonostante la tragica scomparsa di quel sindaco, prosegue oggi con la stessa determinazione e con risultati altrettanto positivi.

Lo stesso Venneri ha poi aggiunto che:

Le località della Guida Blu godono certamente di grandi pregi naturalistici, ma quello che ci preme sottolineare è proprio il valore aggiunto dato dalle scelte degli amministratori in tema di rifiuti, energia, tutela e conservazione del territorio, qualità della ricettività.

Venneri ha concluso sottolineando quello che è il vero obiettivo della Guida Blu:

È proprio questo, del resto, lo scopo di Guida Blu: fornire esempi positivi che spingano sempre più amministratori sulla strada del turismo di qualità.

Tornando alle località premiate, i meriti di Pollica sono molti e il primato è assolutamente meritato. Nel corso degli ultimi anni è diventata punto di riferimento per il sistema di raccolta differenziata e per lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili in Campania. L’UNESCO l’ha poi scelta come sede dell’Osservatorio permanente della Dieta Mediterranea, che lo stesso organismo internazionale ha riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, questo ancora una volta grazie agli sforzi proprio del sindaco Vassallo.

Restando tra le prime cinque in graduatoria seguono Pollica (Sa) nell’ordine l’Isola di Salina (Me), Capalbio (Gr), Posada (Nu) e Castiglione della Pescaia (Gr) Qui la classifica con le 14 migliori.

Non solo località marine nella Guida Blu, ma anche le migliori comunità lacustri. A farla da “padrona” in questo caso è il Trentino Alto Adige, che vede Appiano sulla Strada del Vino (Bz), Fiè allo Sciliar (Bz) e Molveno ai primi tre posti con 5 vele. Massimo risultato anche per la Toscana con Massa Marittima (Gr) e la Lombardia con Bellagio (Co). Questa la gradutoria completa.

9 giugno 2011
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