Un “asse Detroit – Silicon Valley” per lo sviluppo dell’auto a guida autonoma. Che questa sarà anche eco friendly, appare scontato. Ecco in estrema sintesi la “notizia del giorno”, che vede Ford e Google vicine fra loro per la creazione di una nuova tecnologia di vetture “self driving”.

L’indiscrezione, riportata in origine da Automotive News, fa in queste ore il giro del Web: ci si aspetta per i prossimi giorni qualche dettaglio in più. “Bocche cucite” da parte di Ford come dai vertici Google, che pur non smentendo neanche confermano: piuttosto invitano ad attendere dopo la pausa natalizia.

Un nuovo capitolo potrebbe arrivare il 5 gennaio: alla vigilia dell’apertura del CES di Las Vegas, la rassegna internazionale dedicata all’elettronica di consumo, è in programma una conferenza stampa nella quale i vertici (operativi e tecnologici) di Ford potranno illustrare la clamorosa “joint venture”.

A favore di una possibile strategia favorevole alla partnership tra Ford e Google (che, qualora venisse messa in pratica, potrebbe anche non essere esclusiva: il gigante di Mountain View potrebbe anche decidere di collaborare con altri costruttori) ci sarebbe un chiaro interesse, da parte di Google, verso la fornitura delle proprie tecnologie “self driving” alle case automobilistiche anziché per lo sviluppo dei veicoli (le ormai celebri “Google Car” a guida autonoma) per motivazioni per lo più economiche.

Una indiscrezione avanzata su un tono similare rispetto a quanto annunciato dalle colonne di Automotive News trova spazio in Yahoo Auto, che prevede un accordo senza finalità esclusive: in pratica Google sarebbe libera di siglare accordi con altre case auto per la vendita del proprio know how tecnologico in materia di veicoli a guida autonoma.

Va detto, a proposito di una eventuale partnership tra Ford e Google, che negli ultimi tempi il mondo dell’industria ha visto importanti “cambi di casacca” fra i due giganti: su tutti l’ex Alan Mulally, già amministratore delegato di Ford, ora nel consiglio di amministrazione Google e l’ex “fordista” John Krafcik (in Ford per 14 anni prima di essere presidente di TrueCar e CEO di Hyundai Motor America), attuale amministratore delegato del progetto di vettura a guida autonoma “made in Mountain View”.

Va inoltre tenuto conto che recentemente Ford ha annunciato un programma di test su strada, attesi in California già nel 2016, relativi a una prima flotta–laboratorio di Ford Fusion Hybrid a guida autonoma.

22 dicembre 2015
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