Guida alla scelta della lavatrice

Acquistare la propria lavatrice richiede molta attenzione e perizia. Parecchi sono gli aspetti di cui tenere conto, dalla classe energetica alla capacità di carico tutto concorre a stabilire quale sia l’elettrodomestico che fa al caso vostro. Nella sua scelta intervengono certamente anche variabili come la composizione del nucleo familiare e lo spazio disponibile per la sua collocazione in casa.

È indubbia l’utilità della lavatrice al giorno d’oggi in termini di risparmio di tempo e di comodità, ma attenzione a non trasformare questa risorsa in un’arma a doppio taglio. Un elettrodomestico fuori misura rappresenterà uno spreco d’acqua e di spazio, ma soprattutto di denaro. Come per ogni acquisto è bene quindi arrivare al negozio o centro commerciale preparati e coscienti delle proprie reali esigenze.

Alcuni consigli su come scegliere la lavatrice ideale per le proprie necessità sapranno guidarvi verso un acquisto attento e riuscito. Primo punto da valutare è senz’altro la tipologia di carico, ovvero se con il portello collocato frontalmente o nella parte superiore dell’elettrodomestico.

Carico orizzontale o verticale

Spesso il problema del carico del bucato è deciso in base alle possibilità offerte dallo spazio in cui andranno collocate le lavatrici. In caso di ambienti molto piccoli la scelta del portello verticale può avere indubbi vantaggi rispetto al più classico modello orizzontale. In generale il carico dall’alto è consigliato poiché spreca una minore quantità d’acqua e permette risultati eccellenti nel lavaggio.

Questo sistema aumenta la velocità della centrifuga permettendo un’asciugatura dei panni più rapida e un lavaggio ottimale. Unico neo si rivela l’eccessiva piegatura del bucato, molto più stropicciato rispetto al carico orizzontale. Quest’ultimo ha dalla sua parte buone prestazioni, eccellenti nei modelli più efficienti, consentendo in alcune versioni il funzionamento come asciugatrice. Ulteriore vantaggio può essere la possibilità di utilizzare la parte superiore della lavatrice come piano d’appoggio, impossibile con l’altra tipologia di apparecchio.

Bucato stesso ad asciugare

Capacità, giri al minuto e classe energetica

Quando si parla di capacità di carico il rischio di esagerare è sempre alto. Quasi mai i grandi numeri portano a pari risultati, spesso sono anzi fonte di sensibili perdite economiche per le famiglie. Se queste ultime non sono composte da almeno 6 o 7 membri è opportuno limitarsi a lavatrici entro i 5-6 Kg di capienza, con consumi ridotti e più che sufficienti alle esigenze di tutti i giorni.

Esauriti gli aspetti della capienza e della struttura esterna, l’aspetto dell’efficienza energetica è quello che guiderà i prossimi passi nella scelta della propria lavatrice. I continui aumenti delle bollette e la crescente sensibilità verso le tematiche ambientali spingono ormai sempre più italiani verso elettrodomestici efficaci e soprattutto efficienti. Un primo aiuto arriva dalle etichette energetiche, che assegneranno all’apparecchio in visione una categoria di consumo variabile in questo caso tra A+++ (la più efficiente) e D (la peggiore).

I giri al minuto di una lavatrice variano a seconda del modello e possono arrivare fino a 1.600. Lo standard della categoria è tuttavia compreso tra i 1.000 e i 1.200 giri/minuto, con un minimo richiesto per un lavaggio efficace di 800. Il consiglio è tuttavia di scegliere un apparecchio da 1.000, poiché superata questa soglia all’aumentare della velocità di lavaggio corrisponderanno aumenti anche nei consumi energetici senza però un apprezzabile ritorno in termini di pulizia e tempi d’asciugatura.

Lavatrice, programmazione lavaggio

Risciacquo e sistemi di sicurezza

La fase del risciacquo è una delle più delicate dell’intero ciclo di lavaggio, almeno per quanto riguarda i consumi di acqua ed elettricità. Acquistare lavatrici che gestiscano correttamente, senza quindi esagerare con le dosi, l’apporto di detersivo e ammorbidente può rivelarsi fondamentale per risparmiare risorse sia materiali che economiche.

I sistemi di sicurezza sono principalmente tre e intervengono in caso di guasto o di rischio per il corretto funzionamento della lavatrice. Un buon elettrodomestico sarà dotato di sistema anti-trabocco, in grado di svuotare l’apparecchio dell’acqua residua in caso di malfunzionamento, anti-perdita d’acqua e di un sistema anti-schiuma per evitare i pericoli legati all’eccessiva presenza di quest’ultima. Ormai sono di norma su tutti i modelli più diffusi, ma un piccolo controllo prima dell’acquisto non è mai un errore.

Consigli utili nell’uso di tutti i giorni

Risparmiare acqua in casa passa anche per un corretto uso della lavatrice. Preferibile utilizzare sempre il lavaggio a pieno carico, che consentirà anche un risparmio economico sulla bolletta energetica. Preferire detersivi più efficaci con una ridotta produzione di schiuma e soprattutto attenzione alla temperatura di lavaggio: 30 o 40 gradi saranno sufficienti per qualsiasi capo, a meno che non vi sia necessità di igienizzare il vostro bucato.

26 dicembre 2012
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