Guida ai green jobs

I Green Jobs saranno i lavori del futuro. A dirlo sono analisti, addetti ai lavori ed ecologisti i quali, mentre parlano della Green Economy come un insieme di modelli efficaci per uscire dalla crisi con metodi rinnovati e sostenibili per l’ambiente. Solo in Italia, tra il 2009 e il 2012, i Green Job hanno occupato circa 120.000 persone in numerosi settori e con specializzazioni diverse.

Edilizia sostenibile

Le norme comunitarie e nazionali sull’edilizia sono diventate via via più attente alla sostenibilità ambientale ed energetica. Dalla certificazione della classe di efficienza alle rinnovabili obbligatorie, le nuove case devono rispondere a standard sempre più ambiziosi. Va da sé che figure come ingegneri ambientali, architetti specializzati in bioedilizia e tecnici certificatori hanno – e avranno – spazi sempre maggiori nel mercato del lavoro (solo nel Lazio, secondo Federarchitetti, potrebbero essere richiesti 18.000 certificatori).

Rinnovabili ed efficienza

Il settore energetico, nonostante la crisi e grazie soprattutto alle politiche di incentivazione, offre molte opportunità di lavoro green. Si va dagli esperti in riqualificazione energetica degli edifici agli installatori di pannelli solari, da progettisti e operai specializzati in impianti rinnovabili agli agenti di commercio. Soggetti come le Es.CO rappresentano un’altra realtà sempre più importante nel settore energetico e secondo Confindustria, al momento, il solo comparto dell’efficienza occupa in totale oltre 400.000 persone, considerando anche l’indotto. Stando all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), inoltre, puntare sulle rinnovabili e sull’efficienza energetica permetterebbe di creare 5 milioni di nuovi posti di lavoro in Europa.

Riciclo

L’evoluzione delle tecniche di riciclo dei materiali e delle normative in materia ha alimentato un vero e proprio settore industriale che comprende la raccolta, la selezione e il riciclo dei rifiuti. Una filiera complessa e articolata che offre possibilità di impiego alle più disparate figure professionali (trasportatori, chimici, fisici, ingegneri, etc), tanto che tra il 2000 e il 2007 i posti di lavoro in questo comparto sono aumentati del 45% e secondo l’OCSE una migliore gestione dei rifiuti può portare a 400.000 nuovi occupati in Europa.

Agricoltura sostenibile

L’affermazione delle produzioni a chilometro zero e la diffusione di esperienze di orticoltura urbana hanno riportato in auge l’agricoltura amica dell’ambiente, che da hobby salutare e distensivo può trasformarsi in una vera e propria professione. Anche a ridosso delle grandi città.

Impresa green

I più dotati di spirito imprenditoriale hanno solo l’imbarazzo della scelta: la green economy offre infatti una miriade di possibilità specializzarsi e giocarsi le proprie chance di successo. Dalla biocosmesi ai prodotti riciclati, dalla moda sostenibile ai giocattoli eco-compatibili, dall’ecoturismo alla gastronomia ecofriendly, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Comunicazione e informazione ambientale

Le mutate esigenze di sensibilizzazione dei cittadini sulle questioni ambientali più attuali, sulle opportunità di incentivazione e sulle norme di settore hanno permesso negli ultimi anni l’affermazione di nuove figure professionali specializzate. Dagli enti pubblici alle aziende municipalizzate, dalle imprese di categoria agli organi di stampa e le associazioni, infatti, gli esperti in comunicazione e informazione ambientale rappresentano figure sempre più cruciali e strategiche.

Green jobs in Rete

Lo sviluppo del web, d’altra parte, ha moltiplicato le occasioni e gli spazi in tal senso. Ed ecco che accanto alle più “tradizionali” guide ambientali, agli animatori e ai fotoreporter specializzati, si sono affiancate nuove professioni come ecoblogger, social media marketer, illustratori e creativi esperti in materia di sostenibilità.

Biodiversità

Chi è particolarmente interessato al mondo naturale ad alla conservazione della biodiversità può attingere ai sempre più numerosi corsi universitari e di alta formazione dedicati a questi temi. Gli sbocchi professionali, a dire il vero, non sono moltissimi, ma associazioni e parchi naturali possono rappresentare un’opportunità preziosa.

Le regole d’oro dei green jobs

L’importante, qualunque sia il settore prescelto, è tenere a mente poche semplici regole (che valgono non solo per i green jobs: no all’improvvisazione; non si finisce mai di imparare; adottare uno stile di vita coerente con il proprio lavoro aumenta la credibilità e il successo. Quanto ai canali per trovare un’occupazione verde, da tempo sono comparsi le prime pubblicazioni e siti specializzati e qualche agenzia di collocamento inizia a proporre annunci a hoc. Per il resto, il passaparola e le relazioni sociali possono rivelarsi come sempre molto preziosi.

16 ottobre 2012
I vostri commenti
Marco, martedì 16 ottobre 2012 alle12:21 ha scritto: rispondi »

Non so quali siano le vostre fonti, ma 120.000 sono pochini: solo nel biologico contiamo su 130.000 persone, o 120-150.000 nelle rinnovabili... Per dirne alcuni! mg

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