Gufo: cosa mangia, dove vive, varietà

Il gufo comune, noto come Asio otus, è un uccello piuttosto misterioso che vive prevalentemente durante le ore notturne. Questa sua predisposizione a rimanere nascosto durante il giorno ha rinfocolato leggende e storie sul suo conto, creando un alone di mistero e di superstizione. Confuso spesso con la civetta, i due appartengono a famiglie differenti nonostante alcuni punti comuni di contatto: vivere di notte e ruotare la testa di 270°.

Habitat

Il gufo nidifica nelle foreste dove la vegetazione è vasta e fitta, così da nascondersi adeguatamente durante la notte. Il rapace però cerca anche aree spoglie utili per cacciare, dove è chiara la panoramica sul territorio per individuare le prede. Molto diffuso in Europa, Asia e Nord America, predilige i boschi con conifere, ma è un animale adattabile e per questo è possibile intercettarlo sia all’interno della macchia mediterranea che nelle zone più fredde della Russia. L’Italia è per il gufo un luogo dove nidificare: benché ami migrare è un animale parzialmente sedentario.

=> Scopri come il gufo torce il collo


Caratteristiche

Gufo

Dalla struttura di medio formato, il rapace può raggiungere un’apertura alare di circa 96 centimetri totali, mentre la parte superiore del corpo appare di colorazione fulvo marrone con piccole macchie più scure. Le parti laterali e inferiori risultano più chiare con evidenti sfumature giallo-ocra, che virano verso il castano chiaro, con striature più scure: una tonalità in contrasto con la parte alta del corpo. Due ciuffi completano le orecchie mentre il muso è caratterizzato da due occhi giallo-arancioni posizionati frontalmente, divisi da una sorta di V centrale, che parte dalla testa e si conclude nel becco. Non riuscendo a muovere gli occhi può ruotare la testa per circa 270°, così da monitorare l’ambiente circostante.

Alimentazione e nidificazione

Il gufo è un animale carnivoro che ama cacciare topi, toporagni, talpe, scoiattoli, pipistrelli, ratti, uccelli e insetti. Occasionalmente caccia piccoli serpenti mentre non ama le verdure, predilige prede di piccolo formato facili da inghiottire. Solitamente nidifica da marzo e maggio, preferendo aree dove il cibo è presente in abbondanza per due covate. Depone dalle 3 alle 10 uova in totale, divise per due covate, e sceglie sempre il vecchio nido di un altro animale, oppure le sistema per terra sotto un albero o un arbusto. La cova dura per circa 28 giorni, durante i quali la femmina viene nutrita dal maschio, mentre i piccoli diventano indipendenti dopo quattro settimane.

=> Scopri perché il gufo è vittima della caccia


Varietà e curiosità

Gufo

Parte integrante della famiglia delle Strigidae, questo rapace è presente come gufo comune, ma anche gufo cornuto che può contemplare la presenza del gufo reale, gufo reale africano, gufo reale indiano, gufo latteo, gufo delle nevi e gufo della Virginia, quindi molte altre varianti. I gufi cornuti, noti come gufi aquila, sono molto grandi e diffusi in America e in Eurasia. Il gufo reale comprende molto sottospecie, ma risulta quello più a rischio sopravvivenza. La caratteristica di questo rapace è quella di vivere quasi sempre sullo stesso tipo di ramo, per tutto l’inverno e a volte per tutta la vita. Il verso è molto forte e riconoscibile. Nella tradizione popolare, è un animale che porta sfortuna, forse per quella sua predisposizione alla riservatezza, alla vita schiva e notturna. Considerato maligno, in realtà è un rapace affascinante e molto intrigante.

15 ottobre 2018
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento