Tremila famiglie dei Paesi Bassi si sono messe insieme per comprarsi un pala eolica. Si tratta del più grande acquisto collettivo del Paese e si colloca anche tra i maggiori tre al mondo: 3,5 milioni di Euro dedicati ad appropriarsi di un generatore di energia pulita.

Il prezzo della pala è stato diviso il 10mila pezzi, ognuno dei quali da 351 Euro in grado di produrre 500kWh all’anno. Sono serviti due mesi alle famiglie per raggiungere, a fine settembre, la massa critica necessaria per assicurarsi la prima delle due pale disponibili in provincia di Groningen. La prima pala si chiama “de Grote Geert” (Geert il grande) e la seconda “de Jonge Held” (il giovane eroe); entrambe prendono il nome da mulini a vento tradizionali esistenti in zona fin dal 1800.

L’acquisto della pala per la produzione di energia eolica mette al sicuro dalle fluttuazioni del mercato per i prossimi 16 anni, ovvero fino allo scadere della garanzia ventennale delle pale che oggi hanno 4 anni. Considerando che nei Paesi Bassi il prezzo dell’energia è raddoppiato negli ultimi 10 anni, a molte persone l’idea di appropriarsi di una pala è sembrata un ottimo investimento. Nel caso i prezzi non dovessero salire, l’investimento si ripaga comunque in 10 anni, lasciando gli ultimi 6 di guadagno, con un rendimento del 4,2%. Con un aumento stimato del 3% annuo il rendimento raddoppia. In Italia, giusto per chi volesse farsi due conti, il prezzo dell’energia dal 2001 al 2011 è salito del 3,7% annuo.

Lo scopo dell’operazione è l’utilizzo privato dell’energia, non la sua rivendita sul mercato. Ogni sottoscrittore, infatti, può usare energia eolica fino a un massimo dell’85% dei consumi. Il resto lo deve prendere dalla rete. Si tratta comunque sempre di energia prodotta da fonti rinnovabili. Il progetto è stato avviato in partnership con Greenchoice, la compagnia di distribuzione dell’energia cui gli acquirenti delle pale devono diventare clienti per ricevere a casa la loro energia verde ed è stato sostenuto e certificato da Milieu Centraal, un’organizzazione ambientale indipendente.

L’azienda proprietaria del parco eolico, Windcentrale, pensa di proseguire su questa strada e di mettere via via in vendita altre pale.

9 ottobre 2012
I vostri commenti
Francesca D'Amato, martedì 9 ottobre 2012 alle10:40 ha scritto: rispondi »

Ciao Dino, piacere di conoscerti. :) Una famiglia media consuma 2700 kWh all'anno e quindi servono 5 quote per da 500kWh ognuna.

dino2008, martedì 9 ottobre 2012 alle10:25 ha scritto: rispondi »

Mi sa che ci sia un grosso errore nella potenza prodotta. Diviso per 3000 famiglie non accendono nemmeno un led

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