Un presunto gruppo animalista, dal nome di Cause Animal Nord, avrebbe sottratto un cucciolo di cane a un senzatetto. Il fatto è accaduto pochi giorni fa a Parigi: il team, composto da tre persone, avrebbe agito rapidamente mettendo in salvo l’animale di giovanissima età. Molti i presenti sulla scena che hanno potuto assistere al salvataggio piuttosto dubbio, tanto da diventare parte integrante di un filmato molto condiviso su Facebook. Il cane, ribattezzato Vegan, è stato recuperato durante un’azione concitata: in tanti hanno potuto assistere a un energico parapiglia tra il senzatetto e due attivisti. Mentre un terzo metteva in salvo il cucciolo di due mesi.

L’associazione ha voluto rispondere alla critiche attraverso la propria pagina Facebook, sottolineando come l’uomo fosse in realtà un mendicante di origini Rom e il cane vittima dello sfruttamento. A quanto pare un esempio di accattonaggio con l’utilizzo del cagnolino di sesso femminile, fin troppo calmo a causa di una sedazione forzata. Vegan infatti è apparsa frastornata e immobile, con le pupille dilatate e per nulla reattiva. Dopo qualche giorno di riposo casalingo e del buon cibo, la piccola ha ripreso la solita vitalità tipica dei cuccioli, correndo per il giardino e giocando con gli altri cani. Per lei si prospetta un’adozione felice e rapida.

Il filmato apparso sul social network ha spaccato l’opinione tra i sostenitori del gruppo e i difensori dell’uomo. I commenti hanno spostato più volte l’ago della bilancia confondendo le idee in merito. L’uomo, forse un senzatetto o forse un Rom, è apparso comunque turbato dall’atto della sottrazione, piangendo apertamente per il furto del suo cucciolo. Ma l’associazione è certa che Vegan fosse vittima di sfruttamento e che l’azione di recupero fosse necessaria, così da porre fine alla condizione di abuso subita dalla cagnolina. Spesso Cause Animal Nord interviene in prima persona, anticipando le forze dell’ordine, perché l’accattonaggio è un atto illegale e vietato.

25 settembre 2015
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I vostri commenti
marcello emilio tomassini, sabato 3 ottobre 2015 alle13:00 ha scritto: rispondi »

Ho visto il video, ed è stato ripugnante vedere questi così detti animalisti belli e "pulitini" agredire un anziano senzatetto, nel giustificare l'azione si dice pure che è un rom, ma con questo si comprende anche il razzismo di questo gruppo, irrispettoso dei sentimenti del padrone. Il fatto che il cucciolo è stato immediatamente ribattezzato "Vegan" da anche un giudizio sui soggetti che presuntuosamente vorrebbero imporre in modo estremista le loro scelte a discapito di ogni punto di vista differente. Sta di fatto che, un barbone che già vive nei margini della società, con difficoltà relazionali e sentimentali ha perso per colpa di benpensanti che dichiarano anche l'accattonaggio come "illegale", l'affetto di un cucciolo. E se si fosse aiutato il mendicante a vivere meglio? Non si avrebbe fatto del bene a tutti e due? Sento odore di misantropia.

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