Nell’ultimo periodo, in particolare per tutto il 2010, è stata evidenziato un grande interesse nei confronti dei GAS e dei Farmer Market. Un vero e proprio boom di clientela che ha deciso per un acquisto solidale e direttamente alla fonte, saltando il passaggio intermedio della grande distribuzione. Un incremento molto interessante riportato nel primo dossier dedicato ai Farmers Market in Italia presentato alla prima assemblea nazionale degli Agrimercato di Campagna Amica della Coldiretti.

L’ aumento della vendita diretta da parte degli agricoltori è sottolineato da un incremento del 28% di strutture attive, con un affluenza di ben 8,3 milioni acquirenti. Un risultato sorprendente che contrasta l’omologazione di mercato, per un ritorno alla genuinità.

Inoltre comprando direttamente dal produttore, ovvero a chilometro zero, si sposa la filosofia che vuole come negativa e inquinante l’importazione di alimenti che si possono recuperare nella propria regione rispettando la ciclicità delle stagioni.

Sergio Marini, presidente della Coldiretti, ha così commentato

“Guardare in faccia il produttore, farsi raccontare direttamente la storia del prodotto che si acquista, tagliare le intermediazioni e le manipolazioni sul cibo che si porta in tavola, salvaguardare le tradizioni culturali e colturali, sostenere economicamente il proprio territorio e la possibilità di fare un acquisto al giusto prezzo sono alcune delle motivazioni che spingono questo successo. Oltre che un’opportunità di mercato per tante nostre imprese, si tratta di una formidabile occasione per aggiungere concorrenza ad un sistema ingessato da anni, ma anche di una esperienza che ha uno straordinario effetto moltiplicatore sulle altre forme distributive, che per rispondere alle esigenze di un consumatore più informato dovranno garantire un adeguato spazio sui propri scaffali al vero prodotto Made in Italy”.

Nei Farmer Market sono annullati gli sprechi e l’uso di imballaggi è quasi azzerato, perché il prodotto è vendibile anche sfuso. Ad esempio il latte. Inoltre i prodotti si possono consegnare settimanalmente a domicilio e ci sono agevolazioni per chi si organizza in GAS. Il Gruppo di Acquisto Solidale, è composto da un gruppo di persone che acquistano all’ingrosso cibi e articoli di uso comune, da ridistribuire fra loro.

La parola chiave è solidale che contempla il rispetto tra i vari acquirenti, in modo che ognuno possa godere degli stessi diritti di acquisto e ottenere lo stesso tipo di vantaggio. Magari gestendo alla pari gli ordini, l’organizzazione, il ritiro e la distribuzione della merce. Rispetto nei confronti del produttore e nei confronti dell’ambiente, evitando di comprare prodotti fuori stagione e magari favorendo articoli del mercato equo e solidale.

9 febbraio 2011
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