È stato annunciato più volte, mentre la ricerca dei co-protagonisti è sembrata certosina e precisa. Per questo la conferma della data d’uscita del film, il 29 novembre, è stata accolta con molta gioia. Parliamo del primo lungometraggio dedicato alla gatta più burbera di sempre, Grumpy Cat. La produzione si intitolerà “Grumpy Cat’s Worst Christmas Ever” e vede come protagonista indiscussa la piccola e imbronciata gattina, amata in tutto il mondo. La pellicola uscirà in concomitanza con l’avvio delle festività natalizie, infatti la tematica vacanziera sarà al centro della trama stessa.

La piccola Grumpy Cat nel film potrà parlare grazie al doppiaggio di Aubrey Plaza, attrice comica statunitense molto amata e protagonista della seguitissima serie “Parks and Recreation”. Il trailer della pellicola è già stato immesso in Rete, per consentire ai sostenitori di godere di una breve anteprima: in pochi giorni ha ottenuto più di 2 milioni di visualizzazioni. Realizzato come intrattenimento TV per il canale Lifetime, verrà trasmesso in USA a fine mese: questo consentirà agli estimatori della piccola micetta arrabbiata di dare forma a un immaginario fatto di parodie, foto e slogan che da tempo riempiono il Web.

La voce di Abrey Plaza di certo renderà tangibile la propensione al broncio di Grumpy Cat. Di sicuro la piccola micetta, apparsa online per caso, è diventata nel tempo una vera e propria star. La strada verso il successo è stata lunga e ricca di esperienze, dalle foto del blog dei suoi proprietari alle parodie sui social, fino alla beneficenza e alla pubblicazione di un libro. A completamento del tutto il film per famiglie che, sicuramente, non scontenterà i fan più accaniti.

Magari il felino, che in realtà si chiama Tard, avrebbe forse preferito godersi il relax del suo anonimato senza diventare così famoso. Nonostante il nome, non possiede problematiche di tipo neurologico: l’espressione e gli occhi sporgenti sono tipici della sua genetica, essendo un gatto affetto da nanismo. L’unica particolarità è quella di possedere una zampetta posteriore più lunga, che le fa assumere un passo malandato ma molto tenero.

5 novembre 2014
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