Tempo di estate, di vacanze, di feste in giardino, di cene con gli amici e la famiglia. La voglia di relax abbraccia anche la passione per la cucina e i piatti da portare in tavola sono spesso leggeri, veloci e stuzzicanti. Nulla di troppo pesante, ma tanto gusto con un occhio di riguardo alla salute. Per questo motivo la voglia di griglia, barbecue e cottura sulla piastra si inseriscono perfettamente nella piacevole routine culinaria estiva. Nulla di più adatto di tante ricette vegetariane e verdure grigliate, prive di troppi condimenti, quindi totalmente sane. Tecniche e prodotti con il tempo si sono evoluti, perciò i risultati appaiono più saporiti e succosi. Lontano il ricordo di verdure asciutte, quasi carbonizzate conseguenza di poca destrezza con griglia e fuoco.

In commercio è facile reperire barbecue a gas o legna, il primo più facile da pulire mentre il secondo una certezza in fatto di sapore e croccantezza. Quasi sempre griglie che comprendono chiusure a coperchio e che, quindi, rendono la procedura più sicura, conservando al contempo la giusta cottura degli alimenti. Per quanto riguarda il quantitativo di carbonella, un sacco da 3 chili potrebbe bastare per grigliare cibo per 4 persone, mentre il fuoco si può accendere circa 30 minuti prima di cuocere. Si prepara un mucchietto di carbonella disposta sopra qualche legnetto e pezzetto di giornale che faciliterà la combustione, si accende il fuoco e, dopo 10 minuti, si distribuisce la carbonella appiattendola leggermente ma mantenendo circa 5 centimetri di distanza dalla griglia. Le braci per la cottura saranno pronte dopo 45 minuti, quando saranno adeguatamente roventi e giuste per la griglia. Per una perfetta accensione, magari con la legna che brucia più lentamente, è bene chiedere consigli all’esperto di fiducia, qualche venditore specializzato e a qualche amico pratico di barbecue.

Cottura alla griglia, consigli

Mentre la brace è in fase di preparazione è importante procedere con la mondatura delle verdure, che andranno lavate accuratamente, quindi tagliate in base alla necessità. Per ricette vegetariane perfette la verdura si può affettare a rondelle di medio spessore, non troppo grosse e neppure troppo sottili, ma anche a strisce o pezzetti. Si sala il tutto a fine cottura per impedire che si perda tutta l’acqua prima della scaldata sulla griglia. Per comprendere la temperatura giusta della brace, basta utilizzare un termometro oppure posizionare la mano accanto alla griglia, non dovrà essere possibile avvicinarla a meno di 3 cm di distanza dalla stessa.

Si può preparare una salsa base per la marinatura della verdura mescolando olio, aceto, spicchi d’aglio schiacciati, origano e rosmarino tritato, pochissimo pepe e qualche goccia di limone. Eventualmente anche tabasco e un pizzico di senape, a seconda dei gusti. Si possono lasciar marinare le verdure direttamente nel succo per circa 30 minuti coperte da un panno o da un coperchio, oppure spennellare direttamente prima della griglia. Per una variante golosa, è possibile comporre degli spiedini colorati alternando le verdure a pezzi direttamente sullo stecco e ungendole con il succo di marinatura. Completate disponendole sulla griglia per la cottura girandole con il supporto di una pinza per alimenti. Il trucco di una cottura perfetta è lo spessore che deve essere uniforme per tutte le verdure, quindi il calore che deve risultare medio. Quando saranno pronte servitele con una spolverata di sale, prezzemolo fresco tritato e qualche goccia di olio di oliva. Per un tocco in più si possono impiattare accanto a tofu e formaggio grigliato sempre sulla piastra, quindi completare la cena con pesche e ananas grigliate e servite in compagnia di menta fresca e gelato.

10 agosto 2015
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