Greenpeace ha diffuso la nuova edizione della classifica mondiale delle aziende elettroniche più “verdi”. La “Guide to Greener Electronics” rilasciata a novembre mette in fila 15 aziende del settore, dando una valutazione dal punto di vista ecologico e del rispetto dell’ambiente di tutte le loro attività, in modo da premiare simbolicamente il gruppo che si dimostra più attento alla questione ambientale ed essere da stimolo all’intero mercato.

Con l’edizione 2011 della Guide to Greener Electronics, Greenpeace ha aggiunto alcune modifiche nella sua metodologia di rilevamento, confermando ovviamente l’attenzione su aspetti come l’attenzione alle emissioni inquinanti (dovuti all’impiego di carburanti fossili) dell’attività aziendale, l’adozione di processi di produzione sostenibili e l’impiego di materiali non tossici per la realizzazione dei prodotti. Per ognuno dei vari aspetti vengono assegnati dei punteggi, andando così a formare la classifica delle aziende più amiche dell’ambiente.

Per l’edizione di quest’anno non sono mancate le sorprese, soprattutto nella parte alta della classifica, che vede scendere Nokia dal primo posto, dov’è rimasta per tre anni consecutivi, al terzo posto, scavalcata da HP e Dell, rispettivamente prima e seconda a 5.9 e 5.1 punti su un massimo di 10.

Immediatamente ai piedi del podio è arrivata Apple con 4.6 punti (0,3 punti in meno di Nokia), seguita Philips e Sony Ericsson. Il settimo posto vede la presenza di Samsung, mentre Sony chiude la top ten. Significativo è invece l’ultimo posto di RIM, l’azienda dei famosi BlackBerry non brilla certo per grande attenzione all’ambiente e riesce a ottenere 1.6 punti per l’assenza di materie tossiche nei propri prodotti, uscendo invece penalizzata in tutti gli altri parametri presi in considerazione da Greenpeace.

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9 novembre 2011
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