Ha fatto e sta facendo discutere la dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi da Umberto Veronesi, in merito ai rischi legati al ritorno dell’Italia all’energia nucleare e allo smaltimento delle scorie derivanti dal funzionamento delle centrali. L’ex Ministro della Sanità, attuale Presidente dell’Agenzia di Sicurezza Nucleare, si è detto “disposto a dormire con scorie nucleare nella camera da letto, in quanto non esce nemmeno la minima quantità di radiazioni”.

L’associazione ambientalista, dati alla mano, ha replicato lanciando una campagna mediatica sul proprio sito ufficiale e attraverso le pagine di Facebook, al grido “Il pinocchio nucleare“. Secondo Greenpeace, che prende come riferimento la valutazione del World Nuclear Transport Institute risalente al luglio 2006, la radioattività emessa da un contenitore di scorie a un metro di distanza oscilla tra i 40 e i 200 microSievert ogni ora. Moltiplicando la cifra per un riposo medio di sei ore a notte, ne risulterebbero tra 87 e 438 mSv ogni anno, valore centinaia di volte superiore alla dose massima consentita per ogni individuo (1 mSv) senza incorrere in seri problemi per l’organismo. Secondo l’ICRP (Commissione Internazionale per la Protezione dalla Radiazioni), una simile esposizione provocherebbe un incremento di circa 250.000 casi di tumore fatale su tutto il territorio italiano. Una prospettiva di certo non allettante.

Anche le considerazioni di Veronesi sull’apertura di stati stranieri come Spagna e Svizzera in merito alla gestione di centrali e scorie nucleari, prosegue Greenpeace, sono da considerarsi prive di fondamento. Solo cinque comuni su oltre 8.000 del paese iberico si sono dichiarati disposti ad accogliere temporaneamente gli scarti degli impianti esteri, incontrando tra l’altro la ferma opposizione dei parlamenti regionali, mentre in Svizzera non sarebbero stati avviati i cantieri per la costruzione di tre nuovi reattori, ma i cittadini si sono espressi tramite referendum per l’abbandono dell’atomo come fonte di energia nelle aree di Berna e St. Gallen.

15 dicembre 2010
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ziomaul, mercoledì 5 gennaio 2011 alle0:14 ha scritto: rispondi »

Caro @Paolo Di Girolamo Prima di tutto qualsiasi medico (chiedilo al tuo) direbbe che questa affermazione è una stupidaggine. Dunque autorevole o no, se è vero che dice questo Veronesi è rovinato professionalmente. Secondo, se leggi i giornali Svizzeri ON-line e di carta (scegli tu) c'è scritto che chiuderanno una centrale atomica!!! Solo 3 reattori (una centrale atomica è costituita da più reattori) verranno fatto per sostituire i vecchi reattori ed inoltre che chiuderanno la fornitura di corrente con la Francia (ma non l'Austria che non possiede centrali atomiche) perchè troppo costosa. Dunque evitiamo, in una discussione equilibrata, di scrivere BUFALE. Ciao

Pito28, giovedì 23 dicembre 2010 alle11:58 ha scritto: rispondi »

Benissimo, abbiamo trovato il posto dove portare le scorie prodotte dal "vecchio" nucleare italiano. Tanto ritengo che casa di Veronesi sia abbastanza grande!

Paolo Di Girolamo, venerdì 17 dicembre 2010 alle13:15 ha scritto: rispondi »

Volevo fare delle precisazioni:innanzitutto se il professor Veronesi ha fatto quell'affermazione significa che effettivamente le scorie non hanno ripercussioni sulla salute. Veronesi è un oncologo ed esperto di medicina. Insomma un personaggio autorevole che ha voce in capitolo. La sua era una provocazione, un invito a stemperare i toni sul dibattito sul nucleare, per iniziare a ragionare in modo più equilibrato. Un'altra cosa:non è mai stato detto che in Svizzera sono stati avviati i cantieri per la costruzione di tre nuovi reattori, ma sono stati individuati tre siti idonei per la costruzione di future centrali, il che è ben diverso. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha esaminato le proposte di tre società per altrettanti reattori e ha stabilito che per i Cantoni Argovia, Berna e Soletta i dati forniti dai richiedenti sono tecnicamente fondati e i requisiti di legge soddisfatti. Se volete saperne di più potete dare anche un'occhiata qui:http://energierinnovate.wordpress.com/2010/11/25/nucleare-le-ultime-novita-dall%e2%80%99europa/ Saluti

ziomaul, giovedì 16 dicembre 2010 alle20:30 ha scritto: rispondi »

Uno che guadagna dai tumori. Povero Ippocrate! Ciao

Ratamusa, giovedì 16 dicembre 2010 alle14:31 ha scritto: rispondi »

Una vita ed un prestigio da Oncologo gettati al vento.

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