Approfittando del Consumer Electronics Show di Las Vegas, una delle più importanti vetrine mondiali dell’elettronica di largo consumo, Greenpeace ha illustrato il suo rapporto “Alla ricerca del prodotto elettronico più verde. Atto II”.

Insieme all’Eco-guida dei prodotti elettronici questo documento di analisi è un importante strumento di monitoraggio dell’operato delle imprese nel campo dell’elettronica sul versante dell’eco-compatibilità.

L’associazione ecologista si prodiga perché le aziende del settore

producano articoli senza composti tossici e si assumano la responsabilità di gestire l’intero ciclo di vita di un bene di consumo, anche quando diventa rifiuto

Per questa seconda edizione del rapporto sono state intervistate ben quindici multinazionali HiTech che si sono rese disponibili a fornire informazioni sui loro prodotti.

Telefonini, televisori, computer e altri oggetti sono stati passati in rassegna e valutati secondo differenti criteri che vanno dalla verifica dell’adozione degli standard Energy Star, all’utilizzo di sostanze chimiche nocive come i ritardanti di fiamma bromurati ecc.

In base ai punteggi assegnati per categoria di prodotto svetta in cima alla lista dei migliori il monitor Lenovo L2440x wide che riceve 6,9 punti rispetto al massimo ottenibile di 10.

Ma più in generale il bilancio è positivo in quanto l’industria elettronica sembra compiere dei passi in avanti verso la sostenibilità ambientale ottimizzando le performance ecologiche dei beni prodotti.

Sempre più i produttori fanno a meno di plastica PVC e di mercurio mentre hanno stabilito di loro iniziativa programmi di ritiro e riciclo.

Tuttavia ancora molte aziende evidenziano troppo poco sui loro siti Web la sezione green, segno di una debolezza della strategia di marketing nel promuovere l’acquisto sostenibile.

12 gennaio 2009
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