Natura e biodiversità protagoniste dell’edizione 2015 della Green Week, la conferenza sulle politiche ambientali europee diventata ormai un punto di riferimento imperdibile per chi si occupa di tutela del patrimonio naturale.

Dal 3 al 5 giugno Bruxelles ospiterà una serie di appuntamenti fra dibattiti, tavole rotonde, workshop e lezioni aperte, tutte incentrate sulle migliori strategie per tutelare e, al tempo stesso, valorizzare l’enorme ricchezza del territorio europeo. Spiegano gli organizzatori:

La natura è di vitale importanza per la salute e il benessere. La protezione della natura e il mantenimento della competitività dell’Europa devono andare di pari passo, per far si che le politiche ambientali e la tutela della biodiversità possano svolgere un ruolo chiave nella creazione di posti di lavoro e nello stimolare gli investimenti.

Fra i vari appuntamenti il 3 giugno la conferenza lancerà lo “European green capital award”, il celebre concorso che incoronerà la città europea più green nel 2018. La vera novità di questa edizione è però lo “European green leaf”,  un contest annuale dedicato ai centri urbani dalle dimensioni più contenute: saranno premitate le 3 città fra i 50 mila e i 100 mila abitanti che più si sono impegnate nel promuovere uno sviluppo sostenibile e nel creare nuovi posti di lavoro nel settore green.

Sempre il 3 giugno ci sarà il lancio della “Red list for birds and marine fish”, una “lista rossa” per monitorare uccelli e specie marine, realizzata da IUCN e BirdLife International. L’obiettivo è analizzare lo stato di conservazione della fauna a rischio e gettare le basi per le future strategie di tutela: un punto di partenza su cui i vari Paesi si possono basare per realizzare specifiche politiche di intervento.

Il 4 giugno diverse tavole rotonde saranno dedicate agli investimenti green, con particolare attenzione ai temi della biodiversità nel settore agricolo e alle potenzialità delle risorse naturali nell’aumentare il benessere, la salute e l’inclusione sociale dei cittadini europei.

Oltre agli spazi di discussione sulle politiche europee in atto e sulla loro efficacia, la giornata del 4 giugno si occuperà anche del rapporto fra nuove generazioni e ambiente, attraverso lo “Youth Forum – Nature speaks to youth and youths speak about nature”.

La giornata finale del 5 giugno metterà al centro la biodiversità sotto diversi aspetti. Si parte dall’interazione con il settore commerciale, con il seminario “The trade and biodiversity interface”, per passare al tema delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, con lo spazio “The WEB and IT for nature”.

Infine un dibattito dedicato alla tutela del patrimonio ambientale nelle zone più periferiche del mondo e ai modelli da applicare ad aree con particolari esigenze, con il “Workshop: Biodiversity in Outermost Regions and Overseas Countries & Territories”. Gli organizzatori hanno concluso:

Negli ultimi dieci anni, la Green Week è diventata un evento imperdibile per discutere del futuro della tutela ambientale in Europa. L’edizione 2014 ha attirato circa 3.100 partecipanti provenienti da diversi Paesi, fra rappresentati dei governi, delle imprese e dell’industria, organizzazioni non governative, mondo accademico e media.

3 giugno 2015
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