Dopo il Green Movie Award, premio organizzato a Roma, che ha visto come vincitore il 25 ottobre il film di Pasquale Scimeca “Biagio”, è la volta del Green Movie Film Fest. La rassegna vuole sensibilizzare il grande pubblico sui temi ambientali e sociali, ma anche coinvolgere tutte le parti che gestiscono la filiera produttiva di un film per avvicinarle a pratiche più rispettose dell’ambiente.

Si tratta di un’altra delle tappe del progetto Green Movie, un progetto promosso da Pentapolis onlus, associazione che diffonde e si attiva per la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile e che attraverso il cinema vuole far riflettere sul rapporto uomo-ambiente da un punto di vista ambientale e sociale.

Si terrà il 5 e 6 dicembre presso il Nuovo Cinema Aquila a Roma e si aprirà con la proiezione del film restaurato “Operazione San Gennaro” di Dino Risi.
Il primo giorno chiuderà con la proiezione del film, recentemente premiato a Cannes con il Grand Prix Speciale della Giuria, “Le Meraviglie” di Alice Rohrwacher. Film prodotto dalla Tempesta Film, che per primo ha seguito “EcoMuvi”, il disciplinare di sostenibilità ambientale per la produzione cinematografica, realizzato proprio dalla casa produttrice.

Il secondo giorno invece vedrà sugli schermi, il film “Il Capitale Umano” di Paolo Virzì, il primo ad aver applicato “Edison Green Movie“, il protocollo realizzato da Edison e Tempesta, che contiene le linee guida per analizzare e ridurre l’impatto ambientale delle produzioni cinematografiche. Film tra l’altro vincitore nel 2014 di 7 David di Donatello e che rappresenterà l’Italia agli Oscar 2015.
A chiudere l’ultima giornata sarà proprio la proiezione di “Biagio”, il film di Pasquale Scimeca, vincitore del Green Movie Award proprio per avere meglio rappresentato i valori della sostenibilità.

Saranno inoltre proiettati il documentario “Honey of Ethiopia”, di Fabrizio Del Dotto e Darim Alessandro Da Prato, e i cortometraggi “La battaglia di Paolo il pescatore”, di Mario Ferrari e “Sun rays: energia solare in Palestina”, di Motasem Aliwaiwi, che trattano tutti di tematiche ambientali e sociali.

Durante tutta la rassegna sarà allestita la mostra “Cambio Indirizzo”, curata da RiscARTI, per ricordare l’attore Nino Manfredi, a 10 anni dalla sua morte, con oggetti a lui appartenuti, mettendo insieme riciclo e ricordo in omaggio al grande attore italiano. Quindi storia del cinema contemporaneamente a quello che si spera sia il suo futuro, perché, come ha commentato Massimiliano Pontillo, presidente di Pentapolis:

Fare cinema sostenibile consente di realizzare un risparmio in termini economici, senza intaccare minimamente la qualità finale delle opere.

3 dicembre 2014
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