Green Hill: il processo di affidamento dei Beagle per molto tempo chiusi nel canile lager di Montichiari arriva al termine. Domani, infatti, saranno consegnati gli ultimi 200 esemplari alle famiglie affidatarie, in attesa delle decisioni della giustizia.

Un processo di adozione e affido, quello condotto da LAV e Legambiente, che si è rivelato un vero successo, nonostante qualche polemica di percorso. Si sono infatti verificati dei sparuti casi di restituzione degli animali, tuttavia gestiti con grande professionalità dal personale addetto.

Domani mattina, presso la sede centrale del Comando Forestale di Brescia, verranno espletate le ultime pratiche d’affido. Si tratta di circa 30 fattrici, ovvero le cagnoline adibite a sfornare cuccioli per la sperimentazione, e di oltre 170 Beagle di giovane età.

Gli animali rimangono però solo in affido alle famiglie di volenterosi che si sono offerte di accudirli, anche se parrebbe ormai assodata una futura possibilità di adozione a tutti gli effetti. Qualche settimana fa la dirigenza di Green Hill aveva tentato di rimuovere il sequestro imposto dalla giustizia sugli animali, ma il Tribunale del Riesame di Brescia ha negato questa possibilità, confermando le nuove famiglie per i cuccioli.

La vicenda di Green Hill tiene banco sui quotidiani nazionali a partire dallo scorso lungo quando, a seguito dell’intenso impegno degli attivisti e di un’incursione nel canile dei lager, le autorità hanno rilevato delle irregolarità nell’allevamento, avanzando l’ipotesi di maltrattamento degli animali.

19 settembre 2012
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