Si prevede un’alta adesione di persone e associazioni per la manifestazione nazionale contro Green Hill, che si terrà il 16 giugno a Roma. L’iniziativa è stata creata dal coordinamento antispecista della regione Lazio e da Occupy Green Hill, che da mesi focalizza l’attenzione sulle pratiche violente dell’azienda di Montichiari a Brescia.

Irrinunciabile l’appuntamento per chi è contro la sperimentazione e le innumerevoli barbarie legate a questa pratica aberrante, per questo motivo la manifestazione è un gesto importantissimo. Non casuale la scelta della data del 16 giugno, probabilmente coincidente con la votazioni nella commissione XIV del Senato sull’articolo 14 della legge comunitaria per il 2011. Tra le parti dell’articolo in discussione il divieto di allevare sul nostro territorio sia cani che gatti da destinare alla sperimentazione in vivo e l’obbligo di ricorrere all’anestesia durante gli esperimenti.

Questi sono i passaggi cruciali dell’articolo 14 che gli animalisti e le associazioni nazionali contro la vivisezione vorrebbero abolire definitivamente. Da tempo il discorso sperimentazione scalda gli animi e l’azienda di Green Hill è diventata il simbolo di questa barbarie perpetrata contro cuccioli innocenti di Beagle. La presenza costante di manifestanti davanti ai capannoni di Montichiari, e dopo la recente liberazione di alcuni cani, ha catturato l’attenzione di media mondiali.

Per questo motivo il 16 giugno è importante partecipare attivamente, sfilando per le strade della capitale in favore di una scelta etica che non contempli la sofferenza degli animali. L’appuntamento è alle ore 15 in piazza Esedra a Roma.

5 giugno 2012
Lascia un commento