Dopo l’ondata di solidarietà che aveva sommerso i cani di Green Hill arrivano le prime notizie legate a restituzioni e abbandoni. Sono solo tre gli esemplari rispediti al mittente, su 2.250 animali assegnati, comunque una vittoria per gli attivisti che si sono occupati di selezionare le famiglie. Ma ha fatto discutere l’abbandono del quale è stata vittima una cucciola, ritrovata sola nel traffico.

La cagnolina pare sia stata smarrita, ma è molto più probabile un abbandono a causa del suo temperamento giudicato eccessivamente vivace. Stupisce la leggerezza con la quale gli ormai ex proprietari hanno deciso di sbarazzarsene. Ma verranno presto individuati, grazie al microchip, e quindi probabilmente denunciati per abbandono.

Ora la cucciola è nelle mani sapienti di una coppia di veterinari di Brescia, i quali la ricopriranno di cure e amore. La condizione dei cani di Green Hill aveva colpito l’opinione pubblica che, in tandem con attivisti e animalisti, aveva operato per strappare i cani all’azienda specializzata in allevamento per la sperimentazione.

Rimangono da affidare le ultime 57 cagnoline fattrici, le quali verranno consegnate alle nuove famiglie appena avverrà lo svezzamento dei cuccioli. Dopo questo fatto increscioso ritorna alta l’attenzione nei confronti delle famiglie affidatarie, precedentemente selezionate con cura. I cani di Green Hill sono animali che possiedono un passato di sofferenza e, spesso, di immobilità fisica; per questo motivo chi li ospita deve approcciarsi in modo consapevole e adeguato.

1 settembre 2012
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