È stato presentato oggi a Bologna il Manifesto della Sostenibilità e della Crescita per le imprese italiane. Promosso da Unilever Italia e dai Giovani Imprenditori di Confindustria, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, il documento punta a sottolineare le possibilità di crescita e la necessità di uno sviluppo sostenibile nel mondo delle imprese.

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Il Manifesto della Sostenibilità e della Crescita per le imprese italiane è stato presentato in occasione di AllForTheGreen, evento che accompagna il G7 Ambiente in programma il 7-8 giugno 2017. Presente anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ha sottolineato:

Oggi investire in ambiente vuol dire essere competitivi e attualizzare il concetto di responsabilità sociale d’impresa. Il riciclo e la rigenerazione aiutano un’azienda a non sprecare materia che può essere immessa di nuovo nel ciclo produttivo, cosi come investire in ricerca ambientale è strategico per stare sul mercato da protagonisti.

Nel G7 Ambiente parleremo di Finanza verde, di economia circolare, di efficienza nell’uso delle risorse: tutti temi che devono vedere le imprese guida assieme alle istituzioni verso un nuovo modello produttivo. Sta al tessuto produttivo comprendere subito e prima degli altri, come fa Unilever con questo manifesto, che la Quarta Rivoluzione Industriale è già in atto.

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Il manifesto è alla sua prima edizione è prevede due parti: 5 Obiettivi Metodologici, che hanno l’obietto di definire il quadro entro cui agiranno le imprese aderenti; 5 Obiettivi di Sostenibilità, che puntano invece all’individuazione di azioni concrete per le imprese, con un’attenzione particolare verso quelle attività volte a promuovere un nuovo tipo di energia per lo sviluppo.

Va a completare il manifesto una terza parte che punta, attraverso un innovativo progetto di educazione ambientale (#alloraspengo), a suscitare il coinvolgimento dei ragazzi per renderli più consapevoli della sfera energetica attraverso lezioni in aula e strumenti di tecnologia open source e analisi dei dati.

Quest’ultima parte si compone anche della possibilità per le imprese di contribuire, attraverso il crowdfunding, al sostegno di quegli istituti scolastici che vorranno essere più sostenibili e creare degli “ambasciatori della sostenibilità”. Secondo quanto ha affermato Angelo Trocchia, presidente e amministratore delegato Unilever Italia:

Crediamo fortemente che Il mondo produttivo italiano possa e debba avere un ruolo fondamentale nel porre l’Italia all’avanguardia sui temi della sostenibilità ed è per questo che abbiamo deciso di creare questo progetto che rappresenta un eccellente esempio di partnership tra imprese, associazioni di categoria ed istituzioni. L’obiettivo è vincere una delle maggiori sfide delle imprese italiane: divenire sostenibili non solo nella produzione, ma anche nel “pensare l’industria”.

Unilever ha profuso grandi sforzi in tutto il mondo per rendere la sostenibilità parte integrante della propria strategia e sia i risultati di business che quelli sull’impatto delle nostre attività ci stanno dando ragione. L’esempio italiano e mondiale di Unilever dimostra che sostenibilità e risultati di business sono assolutamente compatibili.

7 giugno 2017
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