La sostenibilità è una strategia aziendale vincente. Lo dimostra il bilancio positivo presentato oggi a Milano dal Gruppo Sofidel in occasione dei 50 anni dalla nascita. L’azienda lucchese nota per il brand Regina negli anni è riuscita a conquistare i mercati internazionali, guadagnando una posizione di rilievo in 13 Paesi.

Il Gruppo oggi impiega oltre 5.500 dipendenti e vanta un fatturato di 1.809 milioni di euro per una capacità produttiva complessiva di oltre un milione di tonnellate. Negli ultimi 10 anni a dispetto della crisi economica l’azienda ha visto crescere il fatturato del 197%.

In occasione del 50esimo anniversario il Gruppo ha voluto ricordare il suo impegno per l’ambiente, a partire dall’adesione al programma internazionale WWF Climate Savers, volto a ridurre l’impronta ecologica delle grandi industrie.

L’azienda ha investito in efficienza energetica, fonti rinnovabili e impianti di cogenerazione, riducendo le emissioni assolute dell’11% tra il 2008 e il 2012. Entro la fine del 2020 il Gruppo mira a coprire l’8% dei consumi con energia pulita.

Le strategie ambientali adottate dalla multinazionale dal 2008 al 2015 hanno permesso di ridurre le emissioni specifiche del 17,8%. Per tutelare le foreste il Gruppo utilizza al 99,97% cellulosa dotata di certificazioni FSC, PEFC o SFI. L’azienda ha finanziato anche il progetto “Mi curo di te”, che mira a sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche ambientali.

Gaetano Benedetto, direttore Generale del WWF Italia, nel suo intervento alle cerimonia ha invitato le aziende e i cittadini a progettare insieme un futuro sostenibile:

Le imprese hanno un ruolo fondamentale da questo punto di vista e possono essere straordinari attori del cambiamento. Sofidel ha saputo cogliere la sfida divenendo una vera e propria best practice.

Luigi Lazzareschi ad del Gruppo Sofidel e neoambasciatore del WWF ha spiegato che la responsabilità d’impresa è un elemento fondamentale per rimanere competitivi sul mercato, perché soddisfa un bisogno crescente dei consumatori:

Essere un’azienda che garantisce igiene e benessere a tutti i suoi interlocutori vuol dire fornire risposte alla crescente domanda di ecologia integrale che va diffondendosi nel mondo.

Una richiesta documentata anche da una recente indagine commissionata dal Gruppo all’istituto d’analisi Doxa. Lo studio ha svelato che il 39% degli italiani considera prioritarie la lotta al riscaldamento globale e la riduzione degli sprechi di risorse. Il 37% degli italiani è favorevole all’installazione di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili. Il 36% intende adottare stili di vita a basso impatto nei prossimi 10 anni.

21 aprile 2016
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